Israele sta bombardando Tiro. Sì, quella delle versioni del liceo e del capitolo di storia sui Fenici, quella che fondò Cartagine. Ecco, quella.
Israele ha emesso un ordine di evacuazione per i 125mila libanesi che vivono a Tiro. E ora la sta distruggendo.
TIRO, città antica di 2600 anni
Non è la scena di un film post-apocalittico.
È ciò che Israele sta facendo nel Libano meridionale.
Brucia case, negozi, attività commerciali e infrastrutture civili.
Non sono obiettivi militari. È distruzione deliberata.
Puro terrore.
Ordine di evacuazione per 125mila libanesi che vivono a Tiro. L’antica Tiro, città fondamentale per la nostra storia, civiltà, cultura materiale. Israele sta distruggendo Tiro, dopo aver distrutto Gaza e pezzi interi di Beirut. Urbicidio in purezza
L'Europe et les USA abandonnent lâchement le Liban à la férocité de l'invasion israélienne. Tout le Liban est bombardé, pillé, saccagé. Après Gaza, le deuxième massacre de masse est engagé par le même pays, dans le silence des mêmes. Honte à ceux qui les soutiennent ici et là-bas.
URGENT: Germany’s collective punishment of my family continues. They’ve now frozen my pensioner mother’s bank account, claiming I somehow “control” it too. Her savings are inaccessible — yet she has received no official notice from any German authority. No charges no due process
El gobierno Boliviano del agente de la CIA, Rodrigo Paz ha iniciado una brutal reprensión a su pueblo, el ejército está disparando a mansalva, por favor difundir que este delito no quede en la obscuridad, que el algoritmo no lo oculte #RTMasivo
Todo el apoyo y nuestra solidaridad al hermano pueblo Boliviano
#FuerzaBolivia
##RodrigoPazRenunciaYa 👇🏻👇🏻👇🏻
Il mondo salvato dalle nonne🧵
Norvegia.
Il Fondo Sovrano Norvegese, il più grande fondo al mondo, di proprietà al 100% dello Stato, dopo le pesanti critiche sugli investimenti in società israeliane implicate in crimini di guerra, ha disinvestito da 35 società ma ha mantenuto la partecipazione in altre 29 società israeliane.
Ha mantenuto anche gli investimenti nel settore degli armamenti come Leonardo e Thyssen Krupp che forniscono armi all'esercito israeliano.
Un gruppo di nonne attiviste norvegesi "Grandmothers Against Genocide" (GRAG) ritiene che il Fondo violi il diritto internazionale e pertanto denuncia per complicità nel Genocidio i vertici del Fondo e dello Stato: il primo ministro Jonas Gahr Store, il ministro degli esteri, il ministro delle finanze Stoltenberg, l'amministratore delegato del Fondo, la governatrice della banca centrale e altri.
La denuncia viene archiviata, ma le nonne non si arrendono.
Chiedono aiuto a eminenti giuristi norvegesi in materia di diritto penale e internazionale poi riformulano le denunce.
Il Fondo Sovrano - riporta la denuncia - appartenente allo Stato, ha violato le leggi norvegesi che recepiscono le disposizioni dello Statuto di Roma contro il genocidio. Gli investimenti in società israeliane rappresentano un alto rischio di contribuire a crimini di guerra, come anche le azioni in aziende produttrici di armi.
I pubblici ministeri hanno ritenuto le denunce degne di indagini e hanno incaricato la Kripos (Servizio Investigativo Criminale) di avviare le indagini e di notificare alle persone indagate di essere sotto inchiesta.
Uno dei giuristi consulenti delle GRAG ha detto: "I vertici del governo sono probabilmente consapevoli dei crimini di diverse società possedute in parte dal Fondo.
Potrebbero essere legalmente responsabili di aver favorito e agevolato uno o più reati.
Marianne Bergvall, fondatrice delle Grandmothers Against Genocide ha dichiarato: "Continuare a investire è un segnale chiaro che inviamo a Israele: tutto ciò che fate è accettabile"
Sui politici norvegesi ha detto: "L'enorme portata degli investimenti non è solo immorale, ma è anche criminale e i responsabili dovranno rispondere davanti alla legge"
Viva le nonne!
https://t.co/qwZ0wieylK
🧵Un nuovo ordine esecutivo di Trump stabilisce che l’assegnazione dei finanziamenti alla ricerca scientifica debba essere supervisionata da *commissari politici*, incaricati di verificarne la coerenza con le “priorità del Presidente”. 👇
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🔴Questo non è 1 thread sul genocidio a Gaza.
È 1 thread su un probabile genocidio altrove: in Etiopia. Ma per favore, non scorrere oltre e non ignorarlo.
Questa storia merita di essere amplificata.
⚠️Tigray, il genocidio invisibile: come il mondo ha dimenticato 800.000 morti ⤵️
Il genocidio a Gaza non è “di Netanyahu”: é sostenuto dalla maggioranza della società israeliana, come l’occupazione e l’apartheid da cui nasce.
Confido che in Israele cresca la minoranza che si oppone, per il bene di israeliani, palestinesi e tutti noi.
This is one of the most disgusting things I have read in the last months of genocide (and I have developed quite a nerve).
If Germany were a decent country, this 'journalist' career would be over today and so would be any respect towards his persona.
L'on. @MarcoScurria si è impegnato a dimettersi qualora non trovasse le prove de "i bambini bruciati nel forno il 7 ottobre".
Gli ricordo che "prova" è un fatto dimostrabile oggettivamente, ergo: nè una leggenda nè un'opinione.
https://t.co/WZcOmROApz
The Israelis who are fighting against genocide today, are a critical component of the global non-violent resistance that will help end the genocide, bring down the apartheid and contribute to build a ethnosuprematism-free country, just and free for all.
Il processo non sarà riaperto, la Cassazione ha appena rigettato il ricorso contro il diniego della richiesta di revisione da parte del tribunale di Messina. La vergogna continua. Chi ha voce parli.