#contusdeforredda#contusdeSardigna
In alcuni paesi della Sardegna, bastava una battuta per ricordare a uno scapolo che il tempo passava. Agli uomini che non avevano ancora trovato moglie si diceva sorridendo: “A tui t’interrant cun sa Pippia de Pannu.” Tradotto, significa: “A te ti seppelliranno con la bambolina di pezza.”
Dietro quella frase, però, si nascondeva una credenza antica. Quando moriva un uomo celibe, tra gli oggetti deposti nella bara veniva sistemata una piccola bambola di stoffa raffigurante una donna. Era Sa Pippia de Pannu. Non era un semplice giocattolo, ma un simbolo. Secondo la tradizione, avrebbe accompagnato il defunto nell’aldilà, colmando quel vuoto lasciato da una vita trascorsa senza una compagna. In questo modo il suo spirito avrebbe trovato pace e non sarebbe tornato tra i vivi in cerca di una giovane donna della famiglia o del vicinato da portare con sé nel sonno eterno. Oggi quella frase sopravvive soprattutto come un modo scherzoso di prendere in giro gli scapoli, ma conserva il ricordo di un’antica credenza popolare, quando il confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti era considerato molto più sottile di quanto immaginiamo oggi.
Non lasciate per troppo tempo i vostri figli con i nonni. Ho chiesto a mio nipote quanti anni deve compiere e mi ha risposto: "Se Dio vuole e mi da salute e serenità, a settembre faccio 7 anni.
Qui per comunicarvi che il mio cane che non versa 1 euro di tasse , non paga l’affitto ed è lui stesso una spesa a mio carico, ha sospirato 3 volte negli ultimi dieci minuti.
I borrowed an umbrella from my Airbnb host in Kyoto. I forgot to return it when I checked out, and realized when I was already on the train to Osaka.
I felt terrible. It was a nice umbrella, not a cheap one. I messaged the host apologizing.
She responded: "No problem! Enjoy the umbrella. It's yours now."
I said I'd mail it back. She said "please don't. Postage costs more than an umbrella. Just use it and think of Kyoto when it rains."
I insisted I wanted to return it. She said "okay, but I have a different idea. Next time you see someone who needs an umbrella and doesn't have one, give them this umbrella. Tell them to do the same when they are finished with it. Maybe an umbrella travels all around Japan helping people."
That idea was so beautiful I agreed.
Two weeks later I was in Hiroshima and it started pouring. A woman with a baby was standing under an awning looking stressed. No umbrella, the baby was crying.
I walked over and gave her the umbrella. Told her the story in broken Japanese. She understood enough.
She tried to refuse but I insisted. Told her "when you're done with it, give it to someone else who needs it."
She nodded, said thank you about ten times, and hurried off with her baby.
I got soaked walking back to my hotel but felt good about it.
Sometimes I wonder where that umbrella is now. Hope it's still traveling, still helping people.
Adoro la mia scelta di aver chiamato il mio robottino come chi non ha mai faticato un giorno in vita sua😜
(Qui avviso il figlio al piano di sopra)
Buon 1 maggio Lavoratori❤️
#festadeilavoratori#primomaggio
come mi sento quando vado al cinema, ad un concerto del cuore, leggo un bel libro, riguardo la mia serie preferita, prendo un gelato artigianale e mi lavo i capelli
Comunque non è vero che la gentilezza e la bontà vengano ripagate.
Sono solo favolette che ci raccontiamo per non sentirci sempre così stupidi quando per l'ennesima volta veniamo traditi, derisi e calpestati
Quando muoiono i vecchi ci vogliono mesi per vuotare gli armadi. Molte cose devono essere alienate. Rectius buttate. Guardo questi piccoli bottoni di mia madre. Sento il rumore e l'odore delle sue mani che frugano, che cercano, un bottone bianco adatto al polso della mia camicia.