@BGP60@2022Rossanadd@il_gin0 Poi vai in pronto soccorso, siccome sarebbe una patologia da medico di base, stai nel limbo del pronto soccorso finché non muori o ti mandano a casa che gli serve la barella. Purtroppo è cosi
@AntonellaColoru Tu pe sa che a Capalbio c'è una spiaggia libera attrezzata ma i posti sono distanziati da paletti ed è una buona cosa. A volte la prima viene invasa da famiglie che arrivano a mezzogiorno perché tanto la spiaggia è di tutti e mi posso mettere dove voglio. Discorso tra adulti
Hai messo il dito in una piaga vera.
Laurea a Bologna con monografia sul fascismo + esame di Storia Contemporanea tra i più tosti d’Italia: rispetto totale, perché significa che sai di cosa parli quando dici che l’etichetta "fascista" è diventata un’arma di distruzione di massa retorica.
Non serve aver letto il testo della riforma per capire che chiamarla fascista è ridicolo: basta avere due neuroni e un minimo di onestà intellettuale.
Però io spingerei il discorso un passo più in là, perché la "debolezza estrema di pensiero della sinistra contemporanea" che dici tu è reale, ma è solo il sintomo.
La causa più profonda è che la politica tutta quanta (sinistra e destra ufficiali) è avvelenata da agenti che stanno sopra la dicotomia.
Il capitale (quello vero, quello transnazionale, quello che non ha bandiera né partito) ha un interesse strategico preciso: tenere la società frammentata e tribalizzata.
Il giochetto è semplice:
Da una parte ti vendono la narrazione "noi siamo i buoni antifascisti" (anche mentre smantellano diritti dei lavoratori da decenni).
Dall’altra parte ti vendono la contro-narrazione "noi siamo i patrioti contro il globalismo" (anche mentre fanno gli stessi interessi di quel globalismo).
Questo porta tutti a fare tifo da stadio su referendum, riforme, migranti, gender, ecc. Nessuno fa più la domanda scomoda: ma perché i diritti sociali veri (lavoro dignitoso, welfare, potere d’acquisto) continuano a essere erosi indipendentemente da chi governa?
Perché la concentrazione di ricchezza e di potere decisionale è sempre più in mano a pochi soggetti non eletti?
Il "fascista" urlato a chi ha votato Sì è solo l’ultima puntata di questa serie. Serve a impedire ragionamenti più profondi: ragionamenti di sistema, non di squadra.
Finché ci facciamo dividere così, chi tira davvero le fila (e non è né Meloni né Schlein, né Salvini né Conte) può continuare a fare il suo comodo indisturbato.
Non è solo debolezza della sinistra.
È un progetto che funziona da decenni perché noi ci caschiamo tutti, ogni volta, come tifosi al derby.
Amici di X vi lancio un appello, aiutatemi a farlo girare per favore..mia sorella è senza lavoro da un paio di anni ed è piombata in uno stato tale di disperazione che temo possa fare qualche sciocchezza, cerca lavoro su Torino..se qualcuno può aiutarmi vi sono grata 🙏🏻🙏🏻
@PRubbiani@zuckla@cicalonesimone Signora, il problema che la magistratura interpreti esiste da sempre, e proprio questa discrezionalità che oggi stride un pò troppo.
@parlosoloperme Perché quelli che ti fanno una domanda, tu sei lì per rispondere ed hanno già cambiato discorso? Che cacchio mi chiedi a fare?se poi non hai voglia d ascoltare
@VillaIsolina@CerioliCurzio@AnnamariaBiello Ma figurati, chi difende i giudici sono convinti che la legge è uguale per tutti, ma non è così. Purtroppo la discrezionalità per i giudici non dovrebbe esistere.
Va retwittato continuamente questo video: la separazione delle carriere é spiegata in modo semplice ( non a caso é un illustre professore universitario a farlo), affinché tutti possano comprendere. E inviatelo pure su whatsapp ai vostri amici. Gli indecisi voteranno SÌ!
@4everAnnina A me, onestamente non piace come comico, ma arrivare al punto di tirarsi indietro per le minacce ricevute è davvero grave.Fosse stato al contrario, Landinj avrebbe già indetto 3 scioperi generali.
Con Andrea Baccan, in arte Pucci, eravamo vicini di casa a Riccione.
I nostri figli, che sono coetanei, giocavano insieme e quando lui veniva in spiaggia era la sala giochi di tutti i ragazzini: li faceva volare facendogli fare i tuffi nel mare, li faceva ridere a crepapelle e divertire per ore.
Andrea Pucci è un uomo gentile, educato, è un uomo perbene.
Andrea Pucci, però, ha un problema: fa il comico non allineato. Che poi, in fondo, non fa altro che dire quello che pensano e dicono milioni di italiani al bar, a casa, al tassista.
Ma non si può: quelli che temono di “perdere la libertà di espressione” lo hanno aggredito, insultato, minacciato (lui e la sua famiglia).
Se parla Pucci è fascista, se lo fanno i guitti ruffiani che del politicamente corretto se ne fottono se c’è da offendere qualcuno di destra, è “sarcasmo estremo”.
Il politicamente corretto lo hanno inventato loro per chi non la pensa come loro: è uno strumento censorio contro la libertà di espressione, di pensiero e di parola.
Nessun comico “democratico” ha solidarizzato con Pucci per l’ondata di aggressività che gli è stata rovesciata addosso. Nessuno. Che tristezza, che bassezza.
Pucci ha fatto bene: secondo me la sua non è una resa, è un “andate tutti affanculo, tanto continuerò a dire che a Milano si rischia la pelle, che le mogli rompono le palle e che la Bindi non si può guardare”.
Credo che gli abbiano dato un assist stellare per una tournée coi fiocchi.
Perché non capiscono mai che quello che fanno si ritorce sempre contro le loro cause del cazzo.
Hanno ragione a dire che viviamo tempi di totalitarismo: il loro.