In una società competitiva, dove sembra che solo i forti e i vincenti meritino di vivere, lo sport insegna anche a perdere, mettendo l’uomo a confronto, nell’arte della sconfitta, con la fragilità, il limite, l’imperfezione. È dall’esperienza di questa fragilità che ci si apre alla speranza. L’atleta che non sbaglia mai, che non perde mai, non esiste.
4 e 3 sono solo due numeri, ma possono essere anche speciali come come quelli della Partita del Secolo raccontata da @CucchiRiccardo nel suo ultimo libro, di cui ci ha parlato questa sera a #Teramo.
Ringrazio ciascuno di voi per gli affettuosi pensieri che mi avete rivolto. 😜
#EURO2020 🇮🇹 L’Italia non ha grossi fuoriclasse ma tanti buoni giocatori. Senza illusioni, ma in questo momento può fare la differenza.
#nottimagiche#Italia
La comunità scientifica sostiene che la mortalità del #coronavirus è pari al 3%. Ciò significa che in #Italia ci sono più di 100.000 contagiati asintomatici non diagnosticati? 🤔