Al decimo emendamento del Campo Largo su come rendere ancora più casuale il sorteggio di chi decide le carriere dei professori universitari, non ce l’ho più fatta…
… e ho posto loro una domanda estremamente semplice.
Caso arbitri, il designatore Rocchi intercettato su Torino-Inter del 26 aprile. I pm: «Arbitri concordati con esponenti nerazzurri in rapporti con Gravina» https://t.co/ZIm0ZxeEqs
Anche queste immagini non ve le faranno vedere.
Ci troviamo a Gaza. Nel video sono evidenti dei miliziani che impugnano il fucile. Nessuno è in divisa. Provate a immaginare di essere un soldato dell'IDF: ogni persona incrociata può essere, potenzialmente, un'unità armata di Hamas. Immaginate di ritrovarvi davanti un ragazzino con il tritolo in mano. È un dramma. Ma lo è da entrambi i lati.
Il diritto internazionale obbliga i gruppi armati a rispettare i vincoli che derivano dalla Convenzione di Ginevra e dai protocolli aggiuntivi. Non è un optional. Hamas combatte senza uniformi e arma i civili con il solo obiettivo di trasformarli in scudi e, quando muoiono, in oggetto di propaganda.
Hamas viola costantemente il diritto umanitario. E il mondo dei “giusti”, quello sempre pronto a scomodare i tribunali internazionali quando conviene, tace.
Argentine fans wave the flag of Israel at Egypt’s coach after winning the game 3-2
He flies into a fit of rage and takes it out at a random photographer.
🇮🇱🇦🇷🇪🇬🇵🇸
So, I have been asked to comment as to HOW match-fixing/"rigging" occurs at this level of the game. It's via an accumulation of attritional factors against the disfavored team, and an accumulation of positive factors for the favored teams. Here's how:
1. One of the single biggest predictors of success in the world cup is RECOVERY. Physical gap in the game is the biggest determinant of success in the KOs.
- Favorable match schedule (giving enough time for rest).
- Favorable travel schedule (some teams barely travel, no circadian rhythm disruption)
These have HUGE compounding effects later in the competition because they reduce accumulation of fatigue.
2. Favorable refereeing. How? Well, the referees are carefully selected for a match and there are powerful incentives for refs to tow the "company (FIFA) line". Their promotion, payout (which games they get to officiate), and future career rests entirely in the hand of FIFA's selection. Don't expect a ref that gives a red card to Messi at the 10th minute to ever get the chance of refereeing later KOs/final - which means he might be missing out on nearly 500k in total earning depending on number of matches - and that is not to speak of his future in the sport.
Secondly, every ref is vetted and their historical profile in terms of how they dish out decisions and cards is known beforehand - and they are SELECTED accordingly with the foreknowledge that they will favor the team of choice.
Thirdly, referees receive a pre-match report that details how to judge every player - they are told that a certain player needs protection because they're a target, or such a player is a diver in the pre-match preparation - this introduces biases before they even step onto the pitch! But few people even know this!
3. VAR. VAR is an extremely opaque process that effectively amounts to : "trust me bro". What people do not understand is there are dozens upon dozens of contact situations in the box. Football IS A CONTACT SPORT. Any such contact on video could potentially be interpreted by the VAR as a potential penalty offense. This provides an added layer of CONTROL and influence that was not available previously.
4. The Bracket. The Bracket is fixed/rigged beforehand to ensue certain teams can only meet late in the game. There is no guarantee of anything - but probability wise, you can ensure that the preferred teams can reach at least the QF which guarantees a payout for FIFA.
La madre afferma: «Amo che tutti i miei figli vadano come martiri, e desidero vivere il loro lutto». Il figlio risponde: «Il più bel lutto della tua vita, te lo farò vivere io».
Questo video mostra un dialogo raccapricciante tra una madre libanese che attende la fine da martire del figlio, miliziano tra le fila di Hezbollah. Un dialogo che, a primo impatto, suscita sdegno, disgusto, distanza totale. Comprensibile, anche a me ha fatto lo stesso effetto.
Ma vi dirò di più. Quelle due persone sono sia vittime che carnefici.
Non ho mai preso le difese dei terroristi di Hamas, figuriamoci se cambio idea con i tagliagole di Hezbollah. Eppure, se guardassimo queste immagini con un minimo di lucidità e distanza, vedremmo una cosa evidente, plateale: due persone sottoposte a un feroce lavaggio del cervello. Una madre che arriva a sperare nella morte del figlio in nome di chissà cosa. Un figlio disposto al martirio pur di renderla orgogliosa.
Questo è ciò che Hezbollah fa alla sua gente in Libano. Questa è la bassezza morale del terrorismo. Questo è il movimento che l'Iran arma, finanzia, addestra. Questo è ciò che Israele, con un coraggio enorme e contro mezzo mondo, sta combattendo.
Il futuro segretario di @ora_italia diceva che gli 850.000 ebrei andati in Israele per sfuggire ai massacri, ai pogrom, ai saccheggi nei Paesi arabi e africani in cui vivevano da centinaia di anni ci sono andati per sport, perché Israele “ha deciso di riprenderseli”.
Dieci anni fa i vip pugliesi (Al Bano, Caparezza, Negramaro, Emma Marrone, etc) lanciarono una campagna social complottista su Xylella per "difendere gli ulivi". Ora, dopo 21 milioni di alberi seccati, sono spariti: a difendere gli ulivi c'è Helen Mirren. https://t.co/rfskZPo2u2
CONTE E IL SUPERBONUS, UNA STRADA SENZA RITORNO
Giuseppe Conte dice che non rifarebbe il Superbonus, anche se ha prodotto ottimi risultati economici. “La Banca d’Italia dice che dal 2019 al 2023 il pil è cresciuto del 5,8%, senza il Superbonus sarebbe cresciuto del 2,2 %”, ha detto al direttore della Verità, Maurizio Belpietro. L’ex premier ha aggiunto: “Quando si dice ‘è costato la somma X’, lasciamo stare, perché i dati li faremo a consuntivo. Guardare al costo non ha senso, essendo un investimento. Quando andremo al governo e spero tra poco, chiamerò i tecnici del Mef che sanno far di conto e farò tirare fuori dal cassetto quali sono i ritorni del Superbonus”.
Non c’è bisogno che il M5s torni al governo per “fare i conti”. Quei dati sono già pubblici, frutto delle analisi di varie istituzioni. E tutte confermano che il Superbonus è stato un disastro.
Partiamo dall’analisi della Banca d’Italia citata da Conte (dal titolo “Le recenti dinamiche della produttività e le trasformazioni del sistema produttivo”). Nello studio, in effetti, si segnala che “senza gli incentivi fiscali alle ristrutturazioni edilizie la crescita del valore aggiunto tra il 2019 e il 2023 (pari a 5,8 punti di pil) si sarebbe sostanzialmente dimezzata”. Il dettaglio non marginale è che, in quello stesso periodo, la spesa complessiva di Superbonus e Bonus facciate è stata pari a 170 miliardi di euro, oltre 8 punti di pil. E infatti nella frase successiva Bankitalia scrive: “I benefici per il complesso dell’economia in termini di valore aggiunto sono stati più bassi rispetto ai costi sostenuti per le agevolazioni, implicando un moltiplicatore fiscale inferiore all’unità”. In sostanza “il ritorno” di cui parla Conte è negativo: ogni euro speso ha prodotto meno di un euro di pil.
Non si tratta dell’unica valutazione negativa sul Superbonus. In un altro studio sul tema, dal titolo “L’impatto economico degli incentivi fiscali alle ristrutturazioni edilizie”, Bankitalia stima che dei 170 miliardi di spesa nel periodo 2021-2023 tra Superbonus e Bonus facciate il 27% è una “perdita secca”: lo stato ha speso 45 miliardi di euro per finanziare investimenti che i privati avrebbero fatto con i denari propri. Nello stesso studio, si stimano anche l’impatto sul pil e il costo finale della misura (al netto del gettito fiscale). Nel periodo 2021-2023 i bonus edilizi hanno prodotto una crescita tra 2,6 e 3,4 punti di pil su 13,5 punti totali. Che è sicuramente una spinta forte, ma solo se non si considera il costo. Perché vuol dire che lo stato ha speso in bonus edilizi 3 punti di pil ogni anno per ottenere 1 punto di pil di crescita. Non un grande “ritorno”, si direbbe. “Il costo netto del programma, al netto dell’extragettito causato dalla crescita, è di circa 100 miliardi – conclude la Banca d’Italia –. La misura è lontana dal ripagarsi da sola”.
Ma Conte i numeri li vuole dal Mef che, a suo dire, li terrebbe nascosti “nel cassetto”. In realtà i conti del Mef sono pubblici, perché presentati in audizione parlamentare nel 2023, e più recentemente in un working paper dal titolo “The effects of tax incentives for dwelling renovations: the case of Italy”. Lo studio, pubblicato l’anno scorso dal dipartimento del Tesoro, è più severo dell’analisi della Banca d’Italia. Gli autori prendono in considerazione il Superbonus e il Bonus facciate nel periodo che va dal 2020 al 2023 (un anno in più rispetto al periodo considerato da Bankitalia), il cui costo complessivo è stato di 186 miliardi di euro (circa 9 punti di pil). Il Mef stima che la “Perdita secca” è stata di 70 miliardi di euro, pari al 38% del totale (per Bankitalia è il 27%). “La nostra analisi solleva seri dubbi sull’efficienza degli incentivi”, scrive eufemisticamente il Mef.
Non c’è quindi bisogno che Conte torni al Mef per cercare nei cassetti i conti del “ritorno”. Soprattutto se pensa ancora che il Superbonus sia un’ottima idea: il costo del “ritorno” potrebbe solo aumentare.
https://t.co/pXvHImsZDT
Ma le belve palestinesi senza uniforme che hanno rapito questo bambino, Yigal Yaakov, sono ricercate dalla Corte Penale Internazionale che perseguita i politici ebrei su richiesta del molestatore Karim Khan? Uno, Zaki Youssef, è stato levato di torno dall’Idf: ma gli altri?
Un deputato M5S, tale Pellegrini (che sta pure nel Copasir), pubblica una foto falsa di Meloni che si fa un selfie con Trump.
Che strano, un Movimento che non ha mai fatto operazioni di disinformation e campagne di fango ibride, che non ha mai usato gli sciami di account fake
The Rape Gang Inquiry - what happens next.
I intend to use my parliamentary privilege to name perpetrators and their enablers in the chamber.
This will be done incredibly carefully with our legal team involved every step of the way to ensure that no future prosecutions are jeopardised.
We are cooperating with the authorities in order to help cases be opened and reopened, but my faith in the system to independently deliver justice is not high...
That is why we are pursuing private prosecutions and civil litigation.
A target list has been identified, and it continues to grow.
This all has to be handled very carefully, for obvious reasons, but I am determined to act. We have had enough talk, now we need to act.
Our aim is straightforward.
Put people in prison. Deliver justice. Finally.
We will act. Not talk.
L’artista iraniana Parastoo Ahmadi è stata condannata a 74 frustate per "abbigliamento inappropriato e aver cantato".
La fustigazione, nel 2026.
E per quanto riguarda il “regime change” che Trump sta orgogliosamente rivendicando è tutto, a voi la linea.
@tizianamaiolo Quindi la procura di pavia, la procura di brescia e i carabinieri di moscova sono tutte marionette giostrate dalla prigione dal perfido stasi?
Signora, fsccia pace col buon senso e con il raziocinio.
🇫🇷 A French woman who was sexually assaulted by a Tunisian migrant could be sentenced to prison today for ‘incitement to racial hatred.’
During a TV discussion, she said that “the main danger for women in France is Black African and Arab immigrant men.”
She was initially given a six-month suspended prison sentence and a €3,000 fine, but she appealed the sentence, with the new verdict expected later today.
Her attacker is still at large.
🛑 SUDAN NELL'INFERNO: LA FEROCIA JIHADISTA E LA COLPEVOLE CODARDIA DEI PALAZZI DEL POTERE MONDIALE❗️❗️❗️
La diplomazia internazionale muore nel Darfur, vittima del suo stesso silenzio geopolitico e di una codardia istituzionale che rasenta la complicità. Di fronte alla sistematica depravazione ideologica e alla violenza più disumana che sta consumando il Paese, i palazzi del potere occidentale e le Nazioni Unite scelgono l'inerzia, calcolando il peso dei popoli sulla bilancia della convenienza strategica.
L’ipocrisia dei vertici globali, pronti a sbandierare il diritto internazionale solo quando politicamente redditizio, è ormai insostenibile. Voltarsi dall'altra parte mentre un’intera popolazione viene abbandonata al macello non è neutralità: è fallimento morale. La storia non concederà sconti a questa colpevole e feroce indifferenza. 👇👇👇
Via @MorEdge_Insight 👇
⚠️ ATTENZIONE: IMMAGINI DI UNA VIOLENZA ESTREMA E SCONVOLGENTE
Se siete facilmente impressionabili, vi consiglio di non guardare. Questo è uno dei filmati più terrificanti che io abbia mai pubblicato, ma è fondamentale mostrare la pura depravazione di questa ideologia. Atrocità simili si sono verificate il 7 ottobre, così come per mano dell'Isis contro yazidi e curdi. Ricorda inoltre la barbarie nazista, a cui i moderni islamisti si ispirano nei metodi. Eventi del genere sono stati ampiamente documentati in tutto il Sudan nel corso del conflitto.
Nella mia vita ho visto le cose peggiori che si possano immaginare, ma persino questo mi ha dato la nausea.
Il video, risalente all'ottobre 2025, mostra alcuni uomini di una minoranza tribale africana di fede musulmana nel Darfur, in Sudan, fatti prigionieri e ammassati dentro un container metallico scoperto, senza alcuna via di fuga, circondati da miliziani armati delle RSF (sunniti). Si vedono i prigionieri rannicchiati l'uno contro l'altro, poi il container viene dato alle fiamme dal basso: un denso fumo grigio-bianco avvolge la struttura e il fuoco brucia vivi questi uomini, nel tentativo di cancellare le prove del massacro. Come sempre, i jihadisti filmano tutto.
La didascalia recita: "Salvate El Fasher, salvate il Sudan".
È assolutamente straziante 💔😱