Alla fine installeranno altre batterie, e tutto si risolverà nel giro di poco, guadagnandoci pure. Scenario ulteriore: vedremo arrivare anche in occidente pannelli sempre più economici.
Quante volte avete sentito agitare lo spauracchio della "speculazione" per bloccare eolico e fotovoltaico in Sardegna?
È questo il vero mondo alla rovescia.
Se l'ex ministro Patuanelli e la presidente Todde consultassero i modelli di ottimizzazione energetica, scoprirebbero che la loro crociata contro i grandi impianti è un veto irragionevole che condanna l'isola a un suicidio economico.
I numeri parlano chiaro: l'ottimo economico al 2050 – quello che minimizza i costi per il sistema e massimizza la prosperità locale – non si raggiunge con la pia illusione dell'autarchia dei pannellini sui tetti. Servono 19,5 GW di fotovoltaico e 14 GW di eolico.
I dati macroeconomici smontano la vuota retorica della "deregulation per speculatori": opporsi a questi impianti significa letteralmente sottrarre ai sardi 9 miliardi di euro di Valore Aggiunto e oltre 12.400 posti di lavoro stabili legati alla sola gestione e manutenzione.
Frenare lo sviluppo rinnovabile non è difesa del territorio: è privare la Sardegna dell'unica via d'uscita dal declino per assecondare un finto passatismo estetico.
La vera speculazione, quella che scarica i costi in bolletta, è il lock-in infrastrutturale che ci tiene ancorati al gas fossile.
👇 Sul mio Substack ho smontato uno per uno i falsi alibi di chi blocca la decarbonizzazione.
Trovate il link per leggere l'articolo completo nel primo commento.
#Sardegna #Rinnovabili #TransizioneEcologica #Eolico #Fotovoltaico
@f_baldi_@gonufrio Le ultime due parole “fuori scala” del paragrafo conclusivo sono molto azzeccate. I cerchi della mappa a sinistra hanno un diametro in scala con la potenza installata e non con la superficie. In scala con la superficie sarebbero molto, ma molto, più piccoli.
@GiZollino@ATodde Prof. Zollino, mi stupisco che pubblichi figure fuorvianti. I cerchi sulla mappa rappresentano richieste di connessione a TERNA per potenza (GW), non ettari occupati. Provi a produrre una mappa con cerchi rappresentativi della superficie: sono molto più piccoli.
@HelmPeter@BjornNyland I’d genuinely love to see a test of FSD supervised on a totally dark road. No street lights. No oncoming traffic. Just a Tesla, its own headlights, and pure darkness.
Has anyone actually tried this? 🎥🌑
Italian Senator @CarloCalenda has just opened a formal parliamentary question directed to the Ministry of Transportation asking “whether the Minister addressed intends to give priority consideration to the approval of Tesla’s FSD supervised system for the Italian market, to assess the opportunity for direct technical discussions with Tesla and the Dutch authorities (RDW) in order to expedite the process, and, if possible, to provide an indication of the expected timeline for authorization in Italy.”
Good to finally see some political movement in Italy 🇮🇹
@wholemars@niccruzpatane@KRoelandschap
🆕 1 formal parliamentary question could matter for Tesla FSD in Italy.
• Carlo Calenda asked Italy’s transport minister whether Tesla FSD should get priority review
• He also asked what measures could speed autonomous driving approval
• That moves the issue into a named government process
Segnalo che con 1.500 km di autonomia la disputa tra #autoelettrica e auto convenzionale può dirsi conclusa con un chiaro vincitore... almeno dal punto di vista tecnico.
via @FT
🚙🔋👇(link)
https://t.co/EtWJsFVBn1
@GiZollino@gefestival_@LucaSqueri@SimoneMori9 Prof. Zollino, i suoi scenari sul mix energetico sono noti. Sarebbe utile indicare esplicitamente anche i nomi dei comuni più idonei a ospitare nuove centrali nucleari, sulla base di criteri tecnico-economici oggettivi. Senza questo passaggio, il confronto resta teorico.
Milano-Cortina, le #Olimpiadi dello spreco energetico, eppure dovevano essere i Giochi della sostenibilità. La testimonianza di Ivone Benfatto, ingegnere elettrotecnico ➡️➡️➡️ https://t.co/vFwgnHkDWt
@simpaol@GiZollino@ominodellaluce@ilFrancoTirator@ilfoglio_it Il tema materiali è vero, ma ci sono progressi: batterie agli ioni di sodio (materia prima più abbondante) e densità energetica in aumento, quindi meno materiale per kWh. Forse è questione per pochi anni ancora.
@GiZollino@ominodellaluce@ilFrancoTirator@ilfoglio_it Forse dovrebbe aggiornarsi su come si sono evolute le auto elettriche: in EV faccio anche 700 km in giornata e in un’occasione ho fatto 1100 km. Con la rete HPC e le potenze di ricarica degli ultimi modelli, il battery swap non è indispensabile.
L’amico Ivone Benfatto ha sperimentato la guida autonoma in #Cina, su due marchi locali, e ora anche in #Francia, dove risiede, con #Tesla FSD. Qui le sue impressioni e un confronto. ➡️➡️➡️https://t.co/5QaIbZy4Ah
@IgnazioMagnani@GiaSilvestrini Anche in Danimarca e Cina la percentuale di mercato delle auto elettriche è altissima. Quindi il pianeta terra è sempre più invaso dai marziani.
#Ivone smette i panni dell’ingegnere e mette quelli del volontario. Sempre in nome dell’auto elettrica, però. E ci racconta la sua esperienza con addosso il Gilet Blu dell’associazione FFAUVE ➡️➡️➡️➡️https://t.co/29mFUH8YKE
🔌🚗 Vieni a scoprire la Provenza in elettrico!
📅 Sabato 29 giugno, tra lavanda e auto elettriche 🚘⚡
Un tour rilassante e sostenibile con @vaielettrico
👉 Dettagli e iscrizioni: https://t.co/enYOqeUWO7