Work like a captain, dream like a pirate. Solutions architect, software developer, Ruby lover and hacker culture follower. Love his wife and his child.
@mischavdburg@dhh My experience: my father, 80 years old next month, use linux from about 7 years. Use Ubuntu, right, but there's also in Ubuntu a window manager. Every people that never "power on" a computer need some instruction to use it, independently by sysop or ui mounted on that sysop.
C'è un messaggio nascosto in questa foto. Scarica l'immagine, trova il messaggio, scrivilo nei commenti. Questa sera la soluzione se non la trovate prima.
Poco fa parlavo con un collega che insegna un corso di GenAI prototyping, e concordavamo su un punto: questi nuovi strumenti non sono neutrali, hanno anzi un effetto profondamente polarizzante.
Non è solo che aiutano: amplificano.
Se hai buone basi nel campo in cui li usi, se sai formulare bene un problema, se hai senso critico per valutare ciò che producono, allora ti danno quasi dei superpoteri: accelerano il lavoro, moltiplicano le alternative, abbassano il costo dell’esplorazione.
Ma se quelle basi non ci sono, succede qualcosa di diverso! Non è che impari più in fretta, è che esternalizzi il controllo. Ti affidi all’output senza avere gli strumenti per valutarlo, e l’illusione di competenza cresce più della competenza stessa.
È questo che cerco di mostrare in classe, quando faccio svolgere agli studenti, con ChatGPT, Gemini e altri modelli, diverse analisi dei dati, e poi discutiamo insieme i risultati. Trovo molto utile dare loro 30 minuti per risolvere da soli un problema complesso, a volte proposto da loro, usando qualsiasi LLM/LMM, e poi riprovarci dal vivo, passo dopo passo, insieme.
Di solito (falsa modestia...) il mio risultato è migliore. Non perché lo strumento sia diverso (uso lo stesso scelto da loro, tra quelli di cui abbiamo la licenza), ma perché diverso è il controllo sul processo: nella formulazione del problema, nella scelta delle ipotesi, nella verifica dei passaggi, nell’interpretazione dei risultati.
Credo che il messaggio che si portano a casa sia semplice e, per certi versi, controintuitivo: un LLM abbassa il costo dell’esecuzione, ma non quello della comprensione. E senza comprensione, l’esecuzione è fragile.
In questo senso, queste tecnologie non eliminano il principio di Matteo. No, lo rendono più visibile: chi ha struttura cognitiva solida viene amplificato; chi non ce l’ha rischia di diventare ancora più dipendente, se non addirittura più stupido (il cervello va tenuto allenato, ormai lo sappiamo). I "ricchi" diventano più ricchi, e la conoscenza resta la forma più potente di ricchezza, e lo sarà sempre di più.
Ergo, puoi lasciare a ChatGPT l'analisi dei dati, ma devi sapere che cosa faresti tu, perché, come, quando. Il che significa che studiare serve, forse paradossalmente, più che mai. Se possiamo risparmiare tempo nell'esecuzione (e al momento è un grande se), abbiamo più tempo per lo studio.
I punti bianchi sullo schermo rappresentano l'intera vita di un adulto in mesi, calcolando che vivrà fino a 90 anni. Se hai compiuto 18 anni, ecco circa quanto ti resta secondo una previsione ottimistica. Osserva attentamente. Potrebbe non essere tanto quanto vorresti, ma non è il peggio. Infatti, circa un terzo di tutto il tempo sarà dedicato al sonno. Altri 126 mesi saranno occupati dall'istruzione e dalla carriera. Altri 18 mesi passeranno alla guida. Altri 36 saranno dedicati al cibo e alla cucina. Altri 36 saranno impiegati per le pulizie e altre faccende domestiche. Altri 27 mesi li trascorrerai nella vasca da bagno e nella cura della tua igiene personale. Detratti tutti questi, ti resteranno solo 334 mesi. Questo è esattamente il tempo che una persona dedica all'autorealizzazione, ai viaggi e agli spostamenti, durante i quali fa ciò che rimarrà dopo di lui. Quello che impiegherai questo tempo determinerà la qualità della tua vita. Pensaci bene, cosa lo impiegheresti? Scommetto che a te non verrebbero in mente attività come passare il tempo su TikTok, guardare serie Netflix o giocare ai videogiochi. Tuttavia, la statistica dice che l'americano medio, infatti, spreca il 93% di tutto il tempo che gli resta nella vita davanti a uno schermo. Immagina, quando avrai 90 anni, guarderai indietro alla tua vita e vedrai questo quadro. E penserai a tutto ciò che avresti potuto fare se non ti fossi lasciato distrarre da queste cose.
Questo riguarda anche noi.
Sono felice di appartenere a quella generazione che è cresciuta senza Internet, ma che ne ha osservato l’evoluzione tecnica passo dopo passo: dalle BBS ai primi stack TCP/IP casalinghi, dai 56k alle fibre simmetriche, fino alle architetture distribuite e all’AI. Proprio per questo ne riconosco l’utilità e i rischi, e non posso ignorare quanto del suo potenziale resti soffocato da interfacce pensate per intrattenere, algoritmi che premiano la distrazione e un ecosistema digitale che, invece di formare spiriti critici, spesso trasforma i più giovani in consumatori passivi di feed infiniti. Questa non è innovazione: è solo un potenziale straordinario lasciato a marcire sotto una patina di engagement.
Guy posts on social media that he is amazed by technology as he's begun to learn basic programming skills. He's developed a new perspective on technology.
Dorks come to the comment section to share negativity.
If you learned to code because of money you won't go very far. You'll hate your job and you'll hate your life. You'll fail to keep up and maintain the continual education requirements. You won't make "big money".
Also, we as a nerd society need to stop dissing noobs. I love noobs. Noobs are innocent creatures who just want to learn. They're like little baby birdies who want to learn how to fly. Let them enjoy things and share what they've learned even if it's something you already know. Let a motherfucker have some child like wonder, God damn.
You're doing good stuff, @soundrotator . Proud of you, buddy
This is the root motivation behind most everything well-done in the world. Build for yourself first, so you can clearly gauge the quality, and you'll likely find others who share your sensibilities. This is the story of Rails and Omarchy alike.
Qualche riflessione sugli scenari legati all'#AI generativa aziendale e la strategia aperta di #Microsoft con Fabric, #Copilot Studio e #Azure AI Foundry
https://t.co/Xk0wVvWFhB
It's important to remember that "technology influencers" can be bad role models. Many encourage people to be "fans of technology" instead of actual developers of technology.
Hot takes are easy, writing good code is not.
This was one of the longest, most interesting conversations I've ever had with another human in my life. Lots of great podcasts go deep, but @lexfridman takes you to the bottom of the Mariana trench!