I asked a local councillor if the russian refinery here in Ireland should be sanctioned.
He said yes, if it was supplying Israel.
But Russia? No.
This is Ireland’s sanctions hypocrisy in 90 seconds.
2 Italian members of the Flotilla are detained in Libya.
Unfortunately for them, they weren't arrested by the evil Israelis, so nobody gives a fuck about them now 🤷
"It's okay for her to eat kids, but I can't choke her down?"
This is how blood libel becomes violence against Jews. People genuinely feel that attacking Jews is not just their right, but righteous.
This woman is claiming she can smell the dead children on a Jewish woman's breath in a subway in New York and people don't understand it when I say you can criticize Israel but you can't use blood libel to do it.
I don't know how it could be more obvious why.
Non ho nessuna simpatia né per la signora in questione, né per ciò che ha rappresentato in passato, né per i personaggi che furono coinvolti nelle sue trascorse vicende giudiziarie.
Ma mi chiedo che cosa stia diventando il dibattito pubblico di questo paese: un luogo in cui chiunque può sparare la notizia più sensazionale che riesce a immaginare, e istantaneamente - prima di essere sottoposta a qualsiasi valutazione di fondatezza - riesce a influenzare opinioni, dinamiche politiche, e ovviamente vite private.
Poi si scopre che è una colossale bufala. Ma nel frattempo lo scopo che doveva raggiungere è stato raggiunto.
Ditemi voi se vi va bene vivere in una “società libera e democratica” così.
https://t.co/6dhKiHRAtu
If Israel had attacked four countries tonight, the podcaster class would be up in arms.
Iran just attacked four countries, they haven’t said a word.
Weird.
La coprofilia non è reato
C’è una parola per chi, conoscendo i numeri - oltre 15.000 civili ucraini morti sotto i missili di Putin come accertato dalle agenzie Onu — sceglie comunque di rilanciare i comunicati del Cremlino senza una virgola di distanza critica. La parola non è “giornalista”.
Travaglio sa. Non è disinformato, non è ingenuo, non è superficiale. La cosa più oscena non è neppure la propaganda. La propaganda esiste in ogni guerra. La cosa oscena è il godimento morale con cui Travaglio si mette dalla parte del carnefice fingendo di stare dalla parte della pace.
Nel suo pezzo non c’è una parola sulle migliaia di civili ucraini massacrati da Putin, sulle città rase al suolo, sui bambini deportati, sui missili sui condomini, sugli ospedali, sui mercati. Quello lo considera rumore di fondo. Routine. Sceglie di pubblicare le cifre di Mosca sui 21 studenti di Lugansk - territorio occupato con la forza - inquadrandole come “provocazione ucraina” che giustifica le “feroci rappresaglie russe”.
Non è un errore. È un gusto. È il vecchio riflesso pavloviano del collaborazionismo intellettuale: il colpevole non è chi invade, massacra e deporta; il colpevole è sempre chi resiste. E insieme agli ucraini noi, gli occidentali, che osiamo mettere in mostra le nostre armi.
C’è qualcosa di clinico nel piacere con cui Travaglio maneggia la narrativa putiniana: la cura con cui la confeziona, la soddisfazione con cui la serve ai lettori, la sistematicità con cui ogni eccidio russo sparisce e ogni azione ucraina diventa crimine. Non è ideologia. È qualcosa di più viscerale, più basso, più personale.
Chiamarlo con il nome giusto, a questo punto, è un atto di igiene pubblica. Chi spalma letame russo sulle pagine di un giornale italiano da quattro anni, ogni giorno, con questa costanza e questo godimento, non sta facendo informazione. Sta facendo qualcos’altro. I lettori del Fatto che pagano per essere imbrattati dovrebbero almeno sapere cosa stanno comprando. E i redattori del Fatto contare sui progressi della batterioterapia fecale.
Oxford Union President Arwa Elrayess has been exposed as a radical Islamist who hailed Hamas as “heroes” and called the October 7th massacre “proportionate.”
This after her predecessor George Abaraonye celebrated Charlie Kirk’s assassination.
The Union is a complete disgrace.
The silence from @piersmorgan about terrorists in press vests in Gaza is deafening.
You want to get angry that Israel is killing “journalists?”
Guess what?! They’re not.
They’re killing terrorists in press vests. Piers should be the LOUDEST critic, yet he’s conspicuously quiet
El cuerpo de Shani Louk, la ciudadana germano-israelí asesinada el 7 de octubre, fue recuperado en mayo de 2024 por las FDI en un túnel de Hamás en Jabalia.
El acceso al túnel se encontraba bajo un edificio de la @UNRWA que había sido financiado por Alemania a través de su banco público de desarrollo KfW, con fondos de los contribuyentes alemanes canalizados por el Ministerio de Cooperación Económica y Desarrollo y el Ministerio de Asuntos Exteriores.
Varios cuerpos de rehenes del 7 de octubre fueron ocultados en ese mismo túnel.
En España, @sanchezcastejon sigue regando con tu dinero a este repugnante chiringuito de @UNRWAes
https://t.co/QOJ3XNHwen
Quando qualcuno mi ringrazia per le posizioni a difesa delle comunità ebraiche e del diritto all’esistenza dello Stato di Israele, io rispondo sempre allo stesso modo.
@Piero9251431@dariodangelo91 Mi sembra sia tu che esalti un gruppo terrorista depravato che si filma mentre compie atrocità inimmaginabili e nonostante ciò gode di impunità antisemita
After the 1972 Munich Massacre, when Palestinian terrorists murdered 11 Israeli athletes, the Olympic Games continued.
Flags for every country flew at half-mast … except for all 10 Arab nations in attendance, who refused and demanded their flags stay at full staff.
#TomasoMontanari, professore di Storia dell’Arte, rettore con stipendio pubblico italiano, casa in Toscana e libertà di espressione garantita dalla #Repubblica che disprezza, dichiara che la sua “vera patria” è #Gaza. Peccato che questa patria duri solo il tempo di un articolo. Invece di trasferirsi lì, rinunciare alla cittadinanza e allo stipendio dei contribuenti italiani, resta comodamente a Siena a sputare sulla parata del #2giugno e sull’esercito italiano.
Potrebbe andare a insegnare Barocco ai miliziani di #Hamas tra un razzo Qassam e l’altro, o spiegare nei tunnel come si fa la “Resistenza” senza usare bambini e civili come scudi umani. Ma no: preferisce il ruolo di intellettuale radical-chic da salotto, che adotta il #terrorista di turno come accessorio ideologico senza pagarne mai il prezzo. Gaza non è la sua patria. È solo l’ennesimo giocattolo retorico per sentirsi moralmente superiore mentre gode di tutti i privilegi dell’Occidente che critica. Patetico e ridicolo.
Pro-Pals are throwing things at Israeli tourists as they arrive in Athens. If your movement is targeting civilians including families with children with physical and verbal abuse you might be the bad guys.
So the flotilla activists were rightly and justly held by Israel, though for just half a day, then released and deported. And the world went into complete meltdown. Outrage went to delirious levels.
Now the same flotilla activists have been detained and imprisoned in Libya for the past 10 days, and that prison term has been extended significantly.
And the reaction from the world?
Total silence. Not a peep.
Weird huh? 🤔
L’esercito israeliano ha arrestato un giovane palestinese, Mahmoud al-Najjar, diretto a Roma per studiare all'Università Tor Vergata.
È stato riconosciuto tra i responsabili del 7 ottobre: si sarebbe macchiato di concorso in strage, violenza sessuale, omicidio plurimo e torture.
Per fortuna è stato arrestato da Idf al valico di Kerem Shalom, mentre era in viaggio per l'Italia.
Caro @Antonio_Tajani come sono stati selezionati i palestinesi che vengono a studiare a Roma? Dove li avete presi, li ha mandati per caso la Albanese?
@ilriformista@Setteottobre_@studisraele@IsraelMFA@ItalyMFA@Antonio_Tajani@IsraelinItaly@IDF