A photo of a starving child in Gaza on the cover of a newspaper in Italy 🇮🇹
Except that it wasn’t.
Osama Al-Rakab left Gaza for Italy for treatment for his cystic fibrosis.
His treatment was coordinated directly with the Italian Foreign Ministry.
This story should not be used to deny the reality of suffering in Gaza, which is real and devastating.
But it should remind you to question everything you read, especially when it blames Israel for Hamas’s weaponization of Gazans’ suffering.
A Amsterdam i filo palestinesi hanno fermato chi camminava per strada e controllato il loro documento. Se erano israeliane partiva l’aggressione e la violenza. Un pogrom antisemita che qualcuno in Italia vuole far passare come uno scontro tra tifosi.
Europa 2024.
Sarebbe bastato leggere in inglese il video, anche senza comprendere l’ebraico, per capire che la parola olocausto non c’è mai. Se questo cialtrone fa le analisi sempre con questa superficialità siamo messi davvero male.
Corteo pro #Palestina a Roma, Maurizio Acerbo (Rifondazione Comunista): "Al governo ci sono quelli che erano dalla parte di Hitler e ora sono dalla parte di Netanyahu."
Diciamo che se ad accompagnare Liliana Segre in Sinagoga a Milano c'era La Russa e non c'erano Schlein, Conte, Fratoianni, Bonelli, Renzi e Magi (che peraltro non sono andati neppure alla Sinagoga di Roma, con Meloni), la colpa non è proprio degli eredi di Salò.
Ci sono politica e partiti che hanno portato Mohammad Hannoun nelle istituzioni in questi anni.
E ci sono politica e partiti che, dopo le sanzioni USA contro Hannoun per aver finanziato Hamas tramite la sua associazione a Genova, devono battere un colpo.
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La teoria prevalente dei propal quindi è che se ti vietano di manifestare, inneggiando a un eccidio sei automaticamente in diritto di scontrarti con le forze dell’ordine e aggredirle.