Appassionata di politica (purtroppo o per fortuna...) 📰📣
Gattara con l'Irlanda nel cuore 🐈🍀 Irascibile, polemica, lunatica... 🌙 ma ho anche dei difetti! 🤓
Chi scalzo, chi spingendo a testa bassa vecchie auto senza carburante. A migliaia vagano tra le rovine di un paesaggio nel quale al suo posto è rimasto solo il mare di Gaza. Una trappola per due milioni di civili.
@nelloscavo
@Avvenire_Nei https://t.co/S8g5guWIxY
Bene la liberazione dei venti ostaggi israeliani.
Ma questa cosa che gli almeno 70mila palestinesi ammazzati nelle loro case non interessi a nessuno e che nessuno chieda subito conto a Netanyahu e ai suoi sostenitori di questo massacro vi pare normale?
Da vivo lo detestavano come un avversario politico, da morto lo piangono intrisi di ipocrisia e lo usano come pretesto per silenziare il 25 aprile, che per loro è un giorno di lutto (potessero, lo cancellerebbero). Sobrietà? Ma certo, come no. [1]
Buongiorno. Segnalo un dato politico importante e quasi scomparso ieri a causa della lacerazione interna al PD: Fratelli d'Italia si è astenuta sulla risoluzione di sostegno all'Ucraina al Parlamento Europeo, quindi Meloni ha ufficialmente modificato la sua linea di politica estera.
“È assolutamente scioccante e oltraggioso che #Israele impedisca ai bambini che hanno bisogno di cure essenziali di lasciare #Gaza. Il rifiuto di Israele di effettuare evacuazioni mediche urgenti va contro ogni ragione e umanità”
Moeen Mahmood, capomissione di MSF in Giordania.
Trump ha vinto contro due donne e perso con un uomo. Resto convinto che ogni analisi politica non possa prescindere dal dato della misoginia dell'americano medio.
#elezioniUsa
My colleagues gave repeated standing ovations to Netanyahu yesterday.
I hope they remember the starving children of Gaza who will carry the scars of this disaster for the rest of their lives.
Netanyahu is not only a war criminal. He is a liar.
All humanitarian organizations agree: Tens of thousands of children face starvation because his extremist government continues to block aid.
Israelis want him out of office. So he came to Congress to campaign.
Elly #Schlein (#PD): "Non si è mai vista una sedicente patriota che spacca il Paese con questa autonomia fatta senza un euro e che aumenta le disuguaglianze che il sud e le aree interne di questo Paese hanno già pagato fin troppo. Non c'è riscatto dell'Italia senza riscatto del sud. Con questo voto è sancito che esistono cittadine e cittadini di serie e A e serie B" @ultimora_pol
Non siamo noi a decidere come va vissuto un lutto: lo decide chi è tragicamente chiamato a viverlo. La storia di #GiuliaCecchettin è, ora, patrimonio collettivo, e la sua famiglia vuol farne messaggio e riflessione collettiva. Per loro il tempo del dolore sarà assai lungo, dopo.
Non riesco a smettere di pensare a questo fotogramma. Letteralmente l’uomo più ricco del mondo, non un uomo molto ricco, proprio il più ricco degli otto miliardi che siamo in questa pianeta sottrae alla direzione delle sue multinazionali diverse ore per il brivido di osservare i suoi simili meno fortunati radunati dietro a un recinto come bestiame. Un safari praticamente, non a caso è vestito come un cowboy, deve distinguersi dalle bestie. Pur essendo stato un immigrato anche lui (ama ricordarlo spesso con civetteria, ma lui era speciale, lui era bianco e ricco) non vede in questi altri umani una possibilità ma solo un problema, non si chiede che scoperte faranno i figli di quei poveracci assiepati o che aziende fonderanno. Figuriamoci, no, lui è lì solo per tenerli il più lontano possibile dal chilometrico cancello della propria villa. Nel frattempo riprende la scena sul social network di sua proprietà, un giocattolino comprato per festeggiare i suoi 50 anni, costato più degli interi paesi da cui provengono questi sventurati.
I miliardari di una volta con i loro yacht grandi come portaerei erano dei pivellini nell’esibizione sfrontata del proprio privilegio, questa roba è oltre. Se tanti anni fa mi avessero detto che il futuro avrebbero fatto così vomitare, non ci avrei mai creduto.
"Occhi aperti e testa sulle spalle", dice Giorgia #Meloni.
Le cugine di 10 e 12 anni, violentate per mesi nel Parco Verde di Caivano, non avevano la testa sulle spalle?
Le due sorelline di Monreale, attualmente di 13 e 20 anni e violentate per 11 dal nonno, dallo zio e dal papà non avevano la testa sulle spalle?
La bambina di Lagonegro violentata dal nonno e dal padre fino al compimento dei suoi 14 non aveva la testa sulle spalle?
La bambina di 5 anni stuprata da un parente di appena 15 anni non aveva la testa sulle spalle?
Fortuna Loffredo, violentata a 6 anni e poi spinta giù dall'ottavo piano di un palazzo, non aveva la testa sulle spalle?
Quello di Giorgia Meloni è messaggio semplicemente devastante. Perché, per l'ennesima volta, sposta il focus dalle responsabilità dell'aggressore e dalle causa che le determinano alle presunte responsabilità (o irresponsabilità) della vittima.