Ai cacciatori piace solo uccidere. Fermiamo le ulteriori deroghe previste (caccia nei parchi, sulle spiagge, di notte, con richiami vivi) e poi aboliamo la caccia: un anacronismo ingiustificabile.
Nel 1986 La Stampa titolava “Nove mesi senza condizionale per i tre giovani picchiatori” del Fronte della Gioventù (MSI).
Uno di loro era Agostino Ghiglia, oggi membro del Garante Privacy, protagonista dell’inchiesta di Report sulla visita alla sede di FdI. #matrice
L'#affluenza più bassa in Calabria e Sicilia,dove notoriamente il mercato del lavoro è splendido,vero? Non che nelle altre regioni si brilli. Ricordatevene quando vi verrà voglia di lamentarvi perchè i vostri figli vengono sfruttati. Io davvero non ho più parole. #referendum2025
Oggi il Servizio Sanitario Nazionale compie 46 anni.
La sua “mamma” sarebbe molto indignata per l’ignobile tradimento dei princìpi fondanti da lei voluti
#SalviamoSSN
Quella fortissima solidarietà femminile che ti porta a simpatizzare (e presumibilmente votare) per gente antiabortista, omofoba e solidale con incel, stupratori e femminicidi
Se una tragedia come quella di ieri fosse successa quando in Campidoglio c'era Virginia Raggi l'avrebbero impalata, invece non solo non succede niente, non leggiamo nessun tweet indignato di qualche vip che si lamenta della gestione di Roma
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Salvini smania per tornare al Viminale perchè è l'unico ministero dove, non avendo altri argomenti e poche idee e confuse, può fare la sola cosa che gli riesce: il duro coi deboli e i disperati. Per aizzare gli animi. Un tratto tipico dei politici mediocri e degli uomini piccoli.
Heather Parisi, che mi ha bloccato, non sa distinguere (tra le altre cose) un articolo scientificamente solido da un articolo pubblicato su carta straccia. Se io mando la mia lista della spesa a questa rivista la pubblicano domani. Cicale cicale.
Abbiamo disobbedito al nuovo codice della strada.
Sabato il nostro segretario di @Radicali@FilippoBlengino ha fumato e oggi si è messo alla guida, autodenunciandosi per aver sfidato il nuovo codice della strada voluto dal ministro Salvini.
Dopo ore siamo stati portati prima in caserma e adesso in ospedale, dove hanno revocato la patente a Blengino, come previsto dalla riforma. Ora dovrà affrontare un processo e rischia un anno di carcere e seimila euro di multa.
Con la forza della disobbedienza civile, combatteremo questa norma ingiusta e insensata, che non salva vite ma calpesta la libertà. Non ci fermeremo fin quando non sarà dichiarata incostituzionale.