Volete che le politiche attive del lavoro funzionino? Nel disegnare le policy partite dai bisogni dei cittadini e in funzione di essi individuate le soluzioni. Se si parte invece dai processi burocratici si risolvono i problemi delle amministrazioni ma non quelli dei cittadini.
(...anche attuali Ministri degli Esteri). Ma lasciando perdere la facile ironia vorrei prendere spunto da questo tweet per parlare di alcuni dati che, pur essendo cruciali nel contesto della discussione di questi giorni, non mi pare ricevano abbastanza attenzione. Thread ⬇️
Lo sostengo da 15 anni almeno, ma senza successo: non è la condizionalità e tantomeno l’offerta congrua a rendere le politiche attive del lavoro efficaci. Semmai le trasformano in uno strumento di repressione di chi ha più bisogno senza impedire ai furbi di continuare ad esserlo
Le politiche attive del lavoro non devono essere una gara a chi arriva prima ad accaparrarsi le risorse esigue disponibili, ma un diritto di cittadinanza che, come tale, va garantito a tutti. Basta bandi, occorrono azioni di sistema.
‘@ANPALServizi. #17 luglio assemblea degli iscritti @fisac_cgil e @NIdiLCGIL ha confermato lo stato di agitazione. Approvato all’unanimità il documento. Rilanciare il ruolo di Anpal Servizi e concludere la stabilizzazione dei precari @cgilnazionale
#EED19: a Cosenza il recruiting day @EURESJob per diventare infermiere in Olanda.
Il #31ottobre presso il Centro per l’impiego di Cosenza l'evento dedicato a laureati e laureandi.
@ANPALServizi @ANPALgov
Quando capirete che non siete poveri perché ci sono i migranti, ma perché vi sfrutta l'1% di ultraricchi che schiaccia in povertà miliardi di persone, l'umanità farà grandi passi avanti. Studiate!
Con l’approvazione dell’emendamento in commissione ieri sera, dopo anni di lotte incessanti si potrà procedere alla stabilizzazione dei precari di @ANPALServizi.
Ne parlo nel mio intervento di stamattina in aula su #dlcrisi.
#AnpalSenzaPrecari
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