La destra italiana crede che gli spagnoli siano scesi in piazza contro il Governo di Pedro #Sánchez. In realtà protestavano contro la bocciatura di due decreti che tutelavano il diritto alla casa. La destra, da sempre dalla parte dei ricchi, se ne frega del popolo.
#4ottobre
Bentornati nel medioevo del governo Meloni! Dove la donna è il focolare della casa e l’uomo si spezza la schiena per portare avanti la famiglia!
Che schifo!
L'ipocrita e bugiarda Meloni ad Assisi: contestata, lei ipocritamente cita San Francesco sul 'rispetto nell'ascolto: "Ricordo che San Francesco insegnava anche il rispetto nell'ascolto, nel comprendersi, nel capire le ragioni degli altri"
4 ottobre 25
Hanno la faccia come il C.
La differenza è sostanziale!
C'è chi urla come se fosse al mercato e chi spiega lo stesso concetto semplicemente senza urlare.
La prima arriva agli ignoranti, la seconda arriva a chi non si ferma alla propaganda.
“L’ubriacatura da Francesca Albanese”
“Più estremista di Hamas”
E @ellyesse vuole scrivere il programma con questo qui?
Questo deve essere emarginato dalla politica
Orrido guitto
#renzi
«Non facevano entrare il latte in polvere per i bambini da zero a tre mesi. Le madri venivano da noi disperate perché non sapevano più come sfamare i propri figli».
È una delle testimonianze più terribili portate da Gennaro Giudetti durante la proiezione che ho voluto organizzare alla Camera dei deputati.
A Gaza venivano bloccati anche anestetici, protesi e sedie a rotelle. Negli ospedali, racconta Gennaro, i medici erano costretti ad amputare i bambini senza anestesia. Alcuni non riuscivano a sopportare il dolore e morivano.
Impedire l’ingresso di beni indispensabili alla sopravvivenza della popolazione civile non è difesa. È una punizione collettiva. È un crimine di guerra.
Abbiamo portato queste testimonianze dentro le istituzioni perché nessuno possa dire di non sapere. Ora bisogna interrompere ogni complicità e agire concretamente per fermare l’orrore.
“Il congedo paritario è un obbligo. E a me gli obblighi non piacciono”.
Lo ha detto Eugenia Roccella, ministra della Famiglia e delle Pari Opportunità.
Ma il capolavoro arriva subito dopo.
Secondo Roccella, siccome oggi avere un figlio può diventare uno svantaggio sul lavoro, dividere quello svantaggio tra madre e padre “non risolve il problema, semmai lo moltiplica”.
Fermiamoci un secondo.
Oggi quello svantaggio ricade soprattutto sulle donne.
E quindi qual è il ragionamento?
Lasciamolo alle donne.
Perché se anche i padri fossero messi nelle condizioni di assentarsi dal lavoro per occuparsi dei figli, allora improvvisamente gli svantaggi diventerebbero due.
Geniale.
La madre che rallenta la carriera, rinuncia al lavoro o viene considerata un problema dall’azienda va bene.
Se però anche il padre si prende la sua parte di cura, allora abbiamo “moltiplicato lo svantaggio”.
E pensare che stiamo parlando della ministra delle Pari Opportunità.
È questa l’idea di famiglia che ci propongono: totalmente diseguale, con le donne costrette ancora una volta a pagare il prezzo più alto.
Una destra che vorrebbe riportarci nel Medioevo.
Noi continueremo invece a batterci per il congedo paritario obbligatorio, perché crescere un figlio riguarda entrambi i genitori e il lavoro di cura deve essere una responsabilità condivisa. Senza se e senza ma.
NUNCA EN LA HISTORIA HA HABIDO UNA GUERRA EN LA QUE EL 80% DEL PAÍS FUERA DESTRUIDO, EL 100% DE LA POBLACIÓN DESPLAZADA Y EL 50% DE LAS MUERTES FUERAN NIÑOS. LLAMÉMOSLO POR SU NOMBRE: GENOCIDIO.
Renzi ha fatto cadere il governo M5S-PD.
Ha votato La Russa PdS.
Ha votato per l’abolizione del RdC.
Ha votato contro il salario minimo.
Ha votato per oltre l’80% con la destra.
Ha sostenuto candidati di destra alle regionali e comunali
Un serpente a sonagli offre più garanzie.
@pierpi13 È pericoloso pubblicare questa notizia falsa perché le persone non andranno a vederlo al cinema pensando che poi lo vedranno gratis in tv. Stai boicottando la visione.
Alessandro Di Battista: "L’Italia è succube di Israele, e l’Europa è rimasta inerte. Non ho difficoltà a definirmi profondamente anti-sionista".
#accordiedisaccordi
ÚLTIMA HORA
AUSTRALIA HA EMITIDO UNA DECISIÓN QUE ESTABLECE QUE "CUALQUIER CIUDADANO AUSTRALIANO CON DOBLE NACIONALIDAD QUE HAYA SERVIDO EN EL EJÉRCITO ISRAELÍ DURANTE EL GENOCIDIO EN GAZA DESDE EL 7 DE OCTUBRE DE 2023, DEBE SER INVESTIGADO COMO CRIMINAL DE GUERRA Y PROCESADO."
LA FIGLIA D’ARTE
Il Fatto Quotidiano di Marco Travaglio - 3 ottobre 2026
Spiace per i festeggiamenti dei 90 anni di B. Ma quando un palazzinaro milanese costruisce le sue prime fortune con società rette da prestanomi e barcate di contanti di provenienza ignota, stringe un patto coi capi di Cosa Nostra per avere protezione in cambio di soldi che versa per 18 anni, fonda una concessionaria pubblicitaria e un partito con l’uomo di mafia che gli ha presentato i boss e gli ha messo in casa per due anni un mafioso del clan di Porta Nuova travestito da stalliere che ogni tanto viene arrestato e ogni tanto gli fa un attentato, guida tre governi e domina la politica per 29 anni, ogni volta che i pm gli domandano dove ha preso i soldi si avvale della facoltà di non rispondere e alla fine muore da indagato per concorso nelle stragi, è probabile che non basti la sua dipartita perché si smetta di parlare di certe faccenduole.
Infatti ieri al processo Baiardo e prossimamente nell’inchiesta su via d’Amelio ne ha parlato Giuseppe Graviano, ex boss di Porta Nuova (la famiglia dello “stalliere”) condannato per le stragi.
E ha raccontato che tra i finanziatori che investirono nelle prime società di B. c’era suo nonno: 5 miliardi di lire dei 20 raccolti dagli amici degli amici erano i suoi.
Ma non aveva finito di parlare e già Marina B. strillava alla “giustizia capovolta” dove “un feroce boss si traveste da pm per rilanciare infami accuse senza il minimo contraddittorio a chi non può difendersi”.
Il contraddittorio c’era eccome, infatti Graviano rispondeva alle domande di pm e avvocati. E B. ha avuto una vita intera per chiarire la provenienza di quei capitali, ma se n’è ben guardato.
Forse la signora dovrebbe leggersi la sentenza della Cassazione che ha condannato l’amico Dell’Utri a 7 anni per mafia per aver mediato “l’accordo di protezione stipulato nel 1974 tra gli esponenti mafiosi (Bontade e Teresi) e Silvio Berlusconi” e, “assicurando un costante canale di collegamento tra i partecipi del patto…, protrattosi senza interruzioni, e garantendo la continuità dei pagamenti di Silvio Berlusconi in favore degli esponenti dell’associazione mafiosa… ha consapevolmente e volontariamente fornito un contributo causale determinante… alla conservazione del sodalizio mafioso e alla realizzazione, almeno parziale, del suo programma criminoso, volto alla sistematica acquisizione di proventi economici ai fini della sua operatività, del suo rafforzamento e della sua espansione” almeno “fino al 1992”, l’anno delle stragi di Capaci e via D’Amelio.
Poi dovrebbe fare mente locale e rammentare quel simpatico figuro, Vittorio Mangano, che alloggiava nella villa di Arcore e accompagnava a scuola lei e Pier Silvio.
Parafrasando Alberto Sordi, “ormai hai 60 anni: è tempo che tu sappia di chi sei figlia”.
Suggerisco la visione di questo docufilm: una specie di Squid Game, ma reale, più brutale e privo di alcuna giustificazione. Hannah Arendt e la sua banalità del male trovano qui una paradossale conferma.
Come abbiamo potuto chiudere gli occhi e accettare l'inaccettabile?