@ilmessaggeroit ha cancellato l'articolo di ieri.
Sarebbe stata gradita una rettifica dell'informazione errata, piuttosto che una cancellazione.
E' bene precisarlo, in un giornale che fa leggere articoli ad abbonamento, il titolo è un elemento non secondario ma fondamentale della notizia.
La cui responsabilità ricade principalmente sulla redazione.
Altro punto: vedo sempre più mappe prese dagli analisi dei social sui giornali.
Il fatto che siano libere fa parte del etica Osint, ma questo non giustifica il fatto che vengano prese ed usate senza citarne l'autore, che in questo caso era @clement_molin.
Basta pochissimo. Un trafiletto sotto l'immagine con l'autore, che ha lavorato per passione e senza nessuna renumerazione per dare informazioni all'utenza dei social. Trovo che riconoscerne la proprietà intellettuale sia il minimo.
Non è da me fare battaglie personali contro questo o quello, dato che non è il primo articolo che sui vari giornali da informazioni errate e che non è un caso isolato, ma è da me fare battaglie affinchè i giornali diano informazioni corrette nella struttura, con titoli adeguati all'informazione da trasmettere, che rispecchiano solo alcune basilari regole, che ogni giornalista dovrebbe conoscere.
La propaganda non aspetta altro che buttarsi a pesce su queste informazioni strumentalizzandole. E quando si parla di un conflitto che dura da 4 anni con milioni di morti, è bene non pensare agli abbonamenti ed ai click ma alla correttezza strutturale dell'informazione.
@giovamartinelli Teoricamente l' Italia ha 5 batterie Samp/t di cui una già donata. Passando al nuovo sistema Samp/T NG è quindi plausibile che donino il vecchio sistema all' Ucraina
@DorianaGiacomi2@marsetac Non è un singolo individuo.... Smettiamola di pensare che il popolo russo sia contro la guerra in Ucraina.
Quei pochi contro la guerra sono scappati o sono in galera da anni.
PS
Quelli che scappano ora non sono contro la guerra, semplicemente non vogliono andarci loro.