@deborah08875066@MrESTINZIONE Ho sempre ritenuto che per dei piatti così comuni e popolari non esistano ricette originali ma più semplicemente occasionali visto il largo uso e variamente regionali. Gli ingredienti nella loro giustezza non definibili in peso, forma e quantità.
@alessia713w@thisrosycandy e infatti il mondo non dovrebbe "solo" scendere in piazza per i palestinesi ma per distruggere i politicanti usurpatori di potere!!!!!Poi il mondo inizierebbe a rinascere decentemente!!!
Il Prof. Orsini ieri sera ha letteralmente distrutto la Meloni su Gaza, smontando le sue menzogne una ad una, quindi ovviamente X ha bloccato (preventivamente) l’account della trasmissione che lo ospitava.
Direi che è il caso di far girare il video.
Paolo Ciavardini, neo fascista, è stato condannato in via definitiva in quanto esecutore materiale della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980. Eccolo in compagnia della sua amica, la meloniana Colosimo, presidente della Commissione Antimafia.
Il vicepresidente della Camera #Rampelli preso con le mani nel sacco ci ha mandato a quel paese. Dovrebbe vergognarsi: parla di "morale" mentre propone 1000 euro in più al mese per i deputati. Ai pensionati invece vanno 1,80 cent. L'ipocrisia di questi "signori" non ha un limite.
È risaputo da sempre che intero centrodestra e governo #Meloni sono allergici alla #legalità, ma l’indipendenza della magistratura è l’ultimo baluardo che ci resta da difendere per non consegnare il Paese a una politica corrotta e connivente con le mafie.
Questa porcata NON IN NOME nostro e di Falcone e Borsellino.
Ascoltate 👇
#21luglio #BuongiornoATutti #edicola #rassegnastampa #notizie #governoMeloni #Lega #Fdi #m5s #23luglio #zonabianca #4disera #22luglio #GovernoDellaVergogna
"C’erano solo medicine e l’hanno raso al suolo. Lo sapevano e ora lo sapete anche voi. Fatelo sapere anche ad altri."
Gennaro Giudetti, da #Gaza per le Nazioni Unite
Salvini premiato per la sua complicità nel genocidio.
C’è qualcosa di profondamente osceno nell’immagine di Matteo Salvini che riceve il “Premio Italia-Israele”.
Un premio consegnato a chi difende, copre, legittima un governo che ha sterminato oltre 65.000 palestinesi, tra cui 25.000 bambini. Un premio a chi stringe la mano a un carnefice col sangue ancora fresco addosso.
Cosa si premia, esattamente?
La complicità?
Il disprezzo per il diritto internazionale?
L’indifferenza verso un popolo martoriato, affamato, bombardato?
A Gaza si muore ogni giorno. Si muore sotto le bombe, si muore di fame, si muore di sete, si muore per mancanza di medicine, si muore perché nessuno ascolta.
È un genocidio. E Salvini non solo sta in silenzio: applaude, sostiene, difende. Addirittura annuncia che non rispetterà l’ordine d’arresto della Corte Penale Internazionale contro Netanyahu.
È questo l’uomo che viene premiato?
Uno che legittima un progetto di sterminio in pieno corso?
Non si tratta più di politica.
È questione di umanità, di giustizia, di coscienza.
Salvini non è solo complice: è moralmente colpevole, è parte attiva di questo crimine contro l’umanità.
Ricevere un premio in questo contesto non è un onore, è un marchio d’infamia.
Vergognatevi tutti.
Chi premia. Chi applaude. Chi tace.
@romacapitalenet ringrazio la giunta capitolina per avere reso la spiaggia di Castelporziano un luogo indegno, sporco, senza bagnini ne servizi in balia del degrado come mai prima. Il Presidente Saragat che lo destinò ai cittadini romani si starà rivoltando nella tomba.
Colgo l'occasione per ringraziare la giunta capitolina di aver reso la spiaggia di Castelporziano un luogo indegno, infrequentabile, sporco come mai prima. Senza bagnini, servizi, preda del degrado neppure i gabbiani osano più posarsi; che schifezza totale.
Il governo del popolo continua a fare il bene delle masse e a ripristinare la giustizia sociale.
Il signore alla vostra sinistra si chiama Salvo Pogliese, senatore di Fratelli d'Italia. E ha avuto un'idea geniale: rivoluzionare il diritto del lavoro con un piccolo emendamento al decreto Ilva. Sentite come suonano bene le cose che approveranno.
Innanzitutto condonano tutti gli stipendi e gli straordinari che gli imprenditori non hanno pagato ai dipendenti dal 2007 fino al 2020. Così, "de botto", come dicevano in Boris. In più, cambiano anche la normativa: ora se vieni licenziato e il tuo capo non ti ha pagato uno lo stipendio, la tredicesima o la quattordicesima, oppure - più banalmente - non ti ha corrisposto idennità, ti ha inquadrato male, hai solo 180 giorni per fargli causa e non 5 anni. Invece se sei ancora dipendente si passa da 10 a 5 anni, ma - volponi! - questi iniziano a decorrere dal mancato versamento, non dalla fine del rapporto. Prima la decorrenza scattava quando questo si esauriva, perché tanti avevano paura di ritorsioni e non facevano causa mentre erano ancora dipendenti. Ora non più.
Dulcis in fundo, azzoppano giudici e lavoratori stabilendo una "presunzione di adeguatezza" dei salari, cioè si parte dal presupposto che l'imprenditore sia una persona buona e cara. Così sarà molto più complicato per un lavoratore fare ricorso alla giustizia per farsi adeguare stipendi da fame.
Complimenti. Ma complimenti davvero. Non tanto al senatore e congrega, che fanno quello che fanno da sempre. Ma a chi vi vota ed è un dipendente non di rado a basso reddito. Tafazzi a vostro confronto era un illuminista e un razionalista di primissimo ordine. Applausoni a tutti voi elettori di Fdi.