Importante analisi che spiega le ragioni della diminuzione di overdose negli USA.
Esiste anche un articolo divulgativo, in proposito, a cura di ADUC https://t.co/Vfr7Z5585P
ma consiglio, per chi si occupa professionalmente dell’argomento, la lettura del lavoro originale integrale
👇👇👇
https://t.co/XhJ3aYYsvS
‼️ Fentanyl: i test rapidi possono dare falsi positivi, uno studio dell’Iss rivela l’interferenza di un farmaco
“Per questo motivo, un test rapido positivo non deve essere considerato, da solo, una prova definitiva dell’assunzione di fentanyl. Quando il risultato è inatteso o può avere conseguenze rilevanti, è fondamentale verificarlo con analisi di laboratorio più specifiche e affidabili”.
https://t.co/cNkynje9fx
Quando un cinese capisce la situazione russa meglio di tutti i cosiddetti esperti dei talk show:
«Guardando la situazione attuale, questa operazione della Russia è come avere in mano una mano di partenza perfetta e riuscire a giocarsela fino a mandare tutto a puttane.
Se non avesse invaso l’Ucraina, oggi, nel grande poker globale dell’intelligenza artificiale, oltre agli Stati Uniti e alla Cina, con ogni probabilità ci sarebbe stata anche la Russia.
Per sviluppare l’IA e addestrare modelli di grandi dimensioni, la logica di fondo è: consumare una quantità enorme di elettricità, raffreddare tutto e mettere insieme tonnellate di hardware. Negli ultimi due anni, i responsabili dei data center di tutto il mondo si lamentano delle bollette della luce e dei costi dei sistemi di raffreddamento. E la Russia? È come se Dio stesso le avesse servito tutto su un piatto d’argento: in Siberia basta aprire la finestra per avere un condizionatore naturale di prima classe. Nel Paese ci sono acqua, energia nucleare e gas a basso costo. Non a caso, quando si faceva mining di criptovalute, tutti sceglievano la Siberia.
Inoltre, i russi sono forti in matematica e negli algoritmi. Nelle competizioni internazionali di programmazione e su Kaggle, nel campo del machine learning, i russi fanno regolarmente a pezzi la concorrenza. E, al di fuori degli Stati Uniti e della Cina, la Russia è uno dei pochi Paesi ad aver sviluppato un proprio ecosistema digitale completo: per le ricerche c’è Yandex, per i social network VK, oltre a Telegram. E adesso c’è Nebius, la nuova stella emergente nel settore della potenza di calcolo, le cui azioni sono schizzate alle stelle sulla borsa americana. Il suo nucleo è costituito proprio dagli stessi russi che lavoravano in Yandex.
Se, dopo la pandemia, la Russia avesse messo a disposizione terreni, aria fredda ed elettricità a basso costo, per poi invitare la Cina — quella macchina da guerra delle infrastrutture — a contribuire alla costruzione di linee ad alta tensione, stabilimenti e reti in fibra ottica, attirando anche capitali europei per costruire fabbriche di server, i russi avrebbero potuto trasformarsi nella più grande «fabbrica di supercalcolo» dell’Eurasia. Mentre Stati Uniti e Cina si affrontavano come divinità, la Russia avrebbe potuto stare in mezzo e riscuotere pedaggi da entrambe le parti.
E invece com’è andata a finire? Putin si è dato una pacca sulla coscia e ha deciso: no, io devo conquistare quei due pezzetti di terra.
La mente di Putin è rimasta definitivamente intrappolata nel vecchio sogno zarista ottocentesco dell’«espansione dei confini». Che importanza ha avere uno sbocco sul mare o una zona cuscinetto militare? Anche se fossero davvero necessari, esistono mille modi per ottenerli. Ma siamo nel XXI secolo! La lotta per il dominio mondiale oggi si gioca sulle catene di approvvigionamento dei semiconduttori, sugli algoritmi più avanzati e sulla conquista dei migliori talenti nel settore high-tech. E tu vai a impantanarti nel Donbass per un paio di pezzi di terra fangosa e qualche acciaieria abbandonata, ipotecando in cambio il futuro dell’intero Paese.
Non appena sono risuonati i primi spari, tutto è crollato. I programmatori e gli ingegneri più brillanti sono scappati in una sola notte. Il nucleo tecnologico di Yandex ha dovuto sottoporsi a una brutale amputazione per non affondare: ha reciso i legami con la madrepatria per potersi ricostruire in Europa sotto il nome di Nebius. Putin ha terrorizzato le persone più lungimiranti del Paese, trasformandole in rifugiati e fondatori di startup all’estero.
Alla vigilia dell’esplosione dell’intelligenza artificiale, il mondo intero corre freneticamente per aumentare la propria capacità di calcolo e cerca disperatamente un biglietto per la nuova rivoluzione industriale. E il capo della Russia trascina decine di migliaia di persone a sprofondare nel fango, combattendo una guerra di posizione nello stile della Prima guerra mondiale, cento anni dopo».
Every time I watch this short movie, I find myself writing something about it. Some stories touch your heart so deeply that words come naturally, no matter how many times you watch them.
Everyone should watch this movie at least once. ❤️
I have a very good relationship with Giorgia Meloni, and I respect her greatly. I am grateful to the people of Italy and everyone who supports Ukraine. But our gratitude is not just words. We are already sharing our experience. They receive feedback from us on which Italian-made and European-made weapons work and which do not, and what we have improved technologically. We share all of this with Italian manufacturers.
We have established joint production facilities in Italy and Ukraine – these are Ukrainian-Italian companies. We have a very good relationship with Leonardo. We are grateful to them. And they receive a lot from us. I am very glad that we support each other in this way and that the Italians’ level of technological expertise is increasing. Italians work at the enterprises and factories opening in Italy. I think this is also very important. It means not only jobs but also assistance for Ukraine and Italy.
From an interview with Corriere della Sera. (1/3)
@phil_w888 Still following the field (though with less time to dig into new papers). This is yet another evidence of the "smokers' paradox" or in other words the inconvenient finding that active smoking reduces the COVID attack rate. https://t.co/NNDP5ahT1p
@phil_w888
@phil_w888 We just published an update on the hypothesis linking the tobacco mosaic virus found in cigarettes to the epidemiology of COVID-19 (still hoping that our hypothesis will make it to the lab bench). https://t.co/2FSyGu9Xv3
@phil_w888
In AI world, we need to radically change who gets into medical school.
All medical info is now readily available, but great clinical judgment is rare & the human touch is almost lost.
Being book smart is now much less important than having common sense & being people smart.
@RiccardoGatti Basterebbe una provettina di urina ma invece a quanto pare meglio le diagnosi a sentimento. Seguirà verosimilmente interrogazione in consiglio comunale e pensose o muscolari dichiarazioni dei capi corrente. Le droghe se non ci fossero bisognerebbe inventarle
Italy's Defense Minister Guido Crosetto:
Russia attacked Ukraine, it attacked Crimea, Georgia, if we want to go further back, Afghanistan.
So in the Russian mentality, there is the idea of attacking in order to occupy.
Most of the Russian budget goes toward investments in weapons or the military.
They will reach 1.5 million military personnel.
So if the war ended tomorrow, what would Putin do with 1.5 million soldiers?
He himself would face internal problems if he stopped the war tomorrow morning.
And this gives me the impression, since he continues to accelerate, that he would not want to stop in Ukraine.
This is Europe's concern, especially the concern of the Eastern European countries closest to Russia.
And that is why, as Europe and NATO, we are preparing - @GuidoCrosetto
"Cannabis doesn't make you violent—despite what recent reports have claimed"
I posted about this when the report first came out. Nice to see it being debunked elsewhere.
Telegraph claimed cannabis users are “twice as likely to be violent,” based on a King’s College London review of 63 studies (>265,000 people).
The review found an association, but the headline overstates it due to confounders, study design, and bias.
Confounders (poverty, alcohol, other drugs, upbringing, illegality-related exposure) are poorly controlled; the review favoured less-adjusted analyses.
Most studies (46/63) were cross-sectional and showed stronger links (>2× odds); longitudinal studies found only ~17% higher odds. “Twice the odds” ≠ “twice as likely.”
Definitions of use and violence were inconsistent, results highly variable, and possible publication bias exists. Evidence certainty was rated “very low” by the study's authors (omitted from the Telegraph report).
https://t.co/AhFGzmaDpA
@RiccardoGatti@_av0n Si amplifica e si tacita in base a ciò che serve alle varie cordate, quella che comanda e quella che vorrebbe sostituirla. Solo questo conta. La realtà diventa ininfluente.
E siamo sempre stati in guerra con l'Oceania.
2026 is the year of orexin agonists: the ‘GLP1s of the brain’.
Takeda’s oveporexton became the first to be FDA-approved this year, for narcolepsy.
Orexin agonists could transform sleep medicine just like GLP1s transformed obesity -- and they're already expanding into more indications: sleep disorders beyond narcolepsy, fatigue, depression and even ADHD.
You can see that in the pipeline of emerging drugs -- and 8 companies already have clinical-stage orexin agonists.
@me_deae In genere in una prescrizione con modalità diverse da quelle per cui il farmaco è registrato, il farmacista può intervenire, anche per prevenire possibili errori. Sta al medico apporre nella ricetta "Sic volo" o "Sic iubeo" in maniera da esplicitare l'uso "eterodosso".
@jensenjeans Maybe "stimulant" is a simplification of "typical DAT inhibitor" aka "prefers binding to DAT in the outward-open form, and enhances DA release in response to action potentials" vs. atypical like bupropion and sibutramine. There are some interesting papers (Heal, Keighron)