@ramella_f La distribuzione del consumo di suolo in Italia sembra essere influenzata, almeno in parte, dalla morfologia del territorio, concentrandosi maggiormente nelle aree pianeggianti.
Ho avuto una serie di lunghe discussioni in questi giorni via messaggio con amici dopo la nascita del mio secondo figlio su questo argomento.
è vero, in Italia e in Europa non si fanno figli per tanti motivi. I soldi sono una grossa ragione. Ma non tutta la storia.
Barron's: "Berkshire doesn’t issue any stock compensation to executives—or any employee for that matter—and goes as far as stating it “never intends” to do so. Everyone gets paid in cash. Buffett’s salary was $100,000 in 2025—the same pay he has had for decades—while Abel and insurance chief Ajit Jain were each compensated $22 million in cash.
That means no financial games common in the software industry where stock comp—an expense under GAAP accounting—is added back to earnings in a dubious “adjusted” earnings calculation. Buffett has been a critic of this financial technique.
Berkshire’s directors compensation is straight out of the 1960s, with board members getting paid $900 for an in-person meeting and $300 for a phone meeting. Most directors got paid $3,000 last year (there were four meetings) or $7,000 (audit committee members get an extra $1,000 per quarter). The average board compensation for companies in the S&P 500 index is more than $250,000 a year per director.
Berkshire looked out of touch earlier in this decade with its refusal to consider “diversity” when hiring board members but that looks prescient now given the backlash against DEI (diversity, equity and inclusion) policies throughout Corporate America. The company said it doesn’t consider “diversity, however defined.”
Here is what Berkshire looks for in a board member: “individuals who have very high integrity, business savvy, an owner-oriented attitude, a deep genuine interest in the Company and have had a significant investment in Berkshire shares relative to their resources for at least three years.”
Poco fa parlavo con un collega che insegna un corso di GenAI prototyping, e concordavamo su un punto: questi nuovi strumenti non sono neutrali, hanno anzi un effetto profondamente polarizzante.
Non è solo che aiutano: amplificano.
Se hai buone basi nel campo in cui li usi, se sai formulare bene un problema, se hai senso critico per valutare ciò che producono, allora ti danno quasi dei superpoteri: accelerano il lavoro, moltiplicano le alternative, abbassano il costo dell’esplorazione.
Ma se quelle basi non ci sono, succede qualcosa di diverso! Non è che impari più in fretta, è che esternalizzi il controllo. Ti affidi all’output senza avere gli strumenti per valutarlo, e l’illusione di competenza cresce più della competenza stessa.
È questo che cerco di mostrare in classe, quando faccio svolgere agli studenti, con ChatGPT, Gemini e altri modelli, diverse analisi dei dati, e poi discutiamo insieme i risultati. Trovo molto utile dare loro 30 minuti per risolvere da soli un problema complesso, a volte proposto da loro, usando qualsiasi LLM/LMM, e poi riprovarci dal vivo, passo dopo passo, insieme.
Di solito (falsa modestia...) il mio risultato è migliore. Non perché lo strumento sia diverso (uso lo stesso scelto da loro, tra quelli di cui abbiamo la licenza), ma perché diverso è il controllo sul processo: nella formulazione del problema, nella scelta delle ipotesi, nella verifica dei passaggi, nell’interpretazione dei risultati.
Credo che il messaggio che si portano a casa sia semplice e, per certi versi, controintuitivo: un LLM abbassa il costo dell’esecuzione, ma non quello della comprensione. E senza comprensione, l’esecuzione è fragile.
In questo senso, queste tecnologie non eliminano il principio di Matteo. No, lo rendono più visibile: chi ha struttura cognitiva solida viene amplificato; chi non ce l’ha rischia di diventare ancora più dipendente, se non addirittura più stupido (il cervello va tenuto allenato, ormai lo sappiamo). I "ricchi" diventano più ricchi, e la conoscenza resta la forma più potente di ricchezza, e lo sarà sempre di più.
Ergo, puoi lasciare a ChatGPT l'analisi dei dati, ma devi sapere che cosa faresti tu, perché, come, quando. Il che significa che studiare serve, forse paradossalmente, più che mai. Se possiamo risparmiare tempo nell'esecuzione (e al momento è un grande se), abbiamo più tempo per lo studio.
Why don't European companies innovate? It is common to blame expensive energy, high taxes, anti-growth politicians, interest groups, and green regulations.
But California has the same problems, and has created the world's most innovative companies.
Europe's problem is labor law. Compared with America, it's far harder to let workers go when a business doesn't work out.
https://t.co/YXV8X1Va8x
- It costs a large company roughly four times more to fire a worker in Germany or France than the US.
- German law requires employers to consider age, years of service, family obligations, and disability status when deciding who to lay off. Employees who would be least impacted by losing their job are prioritized for dismissal.
- German employees who take on a caregiving role are fully protected from dismissal for two years from the date they begin caregiving.
- Factory closures in Germany regularly lead to payments of over €200,000 per employee.
- French companies must be prepared to show a court that their financial results are struggling enough to make layoffs necessary.
- To avoid the difficulties of formal dismissals, many European companies entice workers to depart voluntarily, with payouts of up to four years' salary.
Taken together, a German worker is ten times less likely to be fired in a given year than an American worker. This high cost of firing makes failures more expensive. It pushes big European companies away from taking risks and leads them to concentrate on safe, unchanging areas.
Europe has the ingredients needed to succeed. Its citizens are educated and inventive; it has excellent infrastructure and the rule of law; and its culture is not that different from the one it had fifty years ago, when its companies were world-beating. If Europe wants to a Tesla or a Google, it only needs to make it cheaper for companies to fail. My new piece for @WorksInProgMag.
If you woke up today and
> have a job
> can call both your parents
> not physically ill
> have somewhere to go back home to
it is a good day regardless of what else is going on in the world or what you might be stressed about
easy to take these things for granted
Reminder that
> you can voluntarily pay more taxes on the treasury website
> you can overpay taxes when filing
> you can not take advantage of any business deductions when filing
> you can donate to charity with no limit
All the virtue signaling is completely unnecessary
un popolo di bolsi che difende un metodo fascista di istruzione, che punta alla sofferenza volta a sottomettere e indottrinare invece di istruire, che non da nessun vantaggio sul resto del mondo anzi peggio, ci lascia indietro e gravati di uno stress mentale unico in occidente
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Se credete davvero che i problemi del Sud derivino dalla scarsità di risorse, allora siete lontani dalla realtà: il vero nodo sta nella struttura degli incentivi. È un problema di mechanism design
I miliardi per l'istruzione sarebbero soldi spesi bene
Tagliamo qualche detrazione per gli immobili, qualche suddidio idiota alle imprese, un po' di pensioni e fare il tempo pieno in tutte le scuole con l'aria condizionata non sarà impossibile
Il reddito viene dal lavoro o dal patrimonio. Il debito di qualcuno è il credito di qualcun altro.
Più debito c'è e più chi fa reddito col lavoro produce reddito per il patrimonio.
Chi dice che per aiutare i meno abbienti serve più debito o non ha capito o vi sta raggirando.
❗Nel 2024 hanno lasciato l’Italia 190.967 persone, di cui 155.732 cittadini italiani. È il dato più alto dal 1969. Un’emorragia silenziosa che da oltre un decennio svuota il Paese delle sue energie migliori.
Non si tratta più di casi isolati o scelte individuali: l’emigrazione italiana è diventata una tendenza strutturale, che colpisce in particolare i giovani più formati. Solo nel 2022, più di 17.000 laureati tra i 25 e i 34 anni hanno scelto di costruirsi un futuro altrove, segno inequivocabile di un sistema che non sa valorizzare il talento e blocca sul nascere ogni aspirazione.
Nel frattempo, l’Italia continua ad accogliere migranti (435.000 ingressi nel 2024), eppure il saldo migratorio positivo (+243.612) non basta a compensare un collasso demografico senza precedenti:
– solo 370.000 nascite, minimo storico dall’Unità d’Italia,
– un tasso di fecondità crollato a 1,18 figli per donna,
– una popolazione che invecchia, con oltre il 24% di over 65.
Siamo di fronte a una doppia emergenza: un Paese che perde i suoi cittadini migliori e non riesce ad attrarre e integrare nuove energie in modo efficace.
L’immigrazione è necessaria, ma da sola non è sufficiente. Serve una strategia demografica nazionale, che metta al centro tre priorità politiche:
🔹 fermare l’emigrazione dei giovani italiani,
🔹 attrarre talenti dall’estero,
🔹 costruire un sistema che premi il merito, la produttività e l’inclusione sociale.
Questa è la sfida politica centrale del nostro tempo e il Drin Drin nasce proprio per costruire un’alternativa politica credibile e capace di affrontare le sfide che abbiamo davanti e risolvere i problemi che da decenni affliggono l’Italia.
#wehaveadrin #drindrin
Today is Day of the Heroes in Ukraine.
We honor all the heroes who have fought for this country freedom.
Thanks to all the people that lost a moment to congratulate me, but I would prefer to remember our Heroes , the guys who gave everything to this country.
Slava Ucraina.
Quando si è dei comici, si può anche fare qualche errore. In fondo non devi essere un professore.
Ma @CROZZAREAL@AndreaZalone esagerano.
Qui parlano di cose che non sanno in modo talmente ignorante da esser imbarazzanti.
Le parole di Sant’Agostino non serviva
proprio studiarle ma almeno leggerle
“Talvolta è necessario che uomini buoni facciano la guerra contro uomini violenti per comando di Dio o del governo legittimo.”
E ancora le lettere Agostiniane, la 189
“Infatti non si cerca la pace per provocare la guerra, ma si fa la guerra per ottenere la pace! Anche facendo la guerra sii dunque ispirato dalla pace in modo che, vincendo, tu possa condurre al bene della pace coloro che tu sconfiggi”
Proprio il contrario di @marcotravaglio
Studiate o fate comicità meno colta… visto che colti non siete