@Mov5Stelle Nessuno potrà convincere nessuno 😅 il plico ci è arrivato qui all' estero, intatto. E stamattina ho fatto il favore io di rispedirli anche ai nostri amici italiani, vicini di casa. E il nostro voto è stato unanime: la costituzione non si tocca!!!
Un medico ha amputato un braccio a un bambino. Senza anestesia. Perché le medicine non entrano a Gaza.
Il bambino è morto sul tavolo. Il medico lo curava da cinque anni. È crollato in lacrime.
Io non starò in silenzio.
Non voglio che un giorno, davanti a Dio, mi venga chiesto: "Tu sapevi. E non hai parlato."
Questo è il mio statement pubblico. Ogni articolo di legge citato è reale. Ogni convenzione violata è documentata. Ogni bambino morto aveva un nome.
Leggetelo. Diffondetelo. Il silenzio non è prudenza. È COMPLICITA'.
🔴 RT se credete che la vita di un bambino valga più di qualsiasi alleanza politica.
@UNHumanRights@UNOCHA@UNICEF@WHO@Refugees@WFP@fidh_en@MSF@ICRC@save_children@NRC_Norway@Oxfam@BBCWorld@CNN@AJEnglish@Reuters@nytimes@guardian@Europarl_EN@EU_Commission@coe@eu_eeas@antonioguterres
#Gaza #CeasefireNow #WarCrimes #GenevaConventions #ChildrenOfGaza #HumanRights #ICC #R2P
GLI UTILI IDIOTI
Di Andrea Zhok
Io non me la prendo con le von der Leyen, con i Merz, con i Macron, con le Kallas, con i Tajani. Dopo tutto la loro ipocrisia, i loro doppi standard, le loro menzogne sono facilmente spiegabili: devono render conto a chi li ha messi là (che non è l’elettorato).
Io me la prendo con quelli - cittadini, elettori, frequentatori dei social - che l’ipocrisia, i doppi standard, le menzogne le alimentano fervidamente a titolo gratuito.
Quando vedo le immagini di Teheran o di Beirut in questi giorni, quando vedo il quartiere Dahieh nel sud di Beirut, raso al suolo dai caccia israeliani, con 80 bambini morti (dati Unicef), quando vedo la scuola a Minab distrutta da un Tomahwak statunitense con 168 bambine dentro, quando vedo il cielo di Teheran occupato da un’apocalittica nube prodotta dal bombardamento dei depositi petroliferi, che si sta trasformando in pioggia acida (inaridendo tutto ciò che incontrerà e migrando verso l’Uzbekistan), quando vedo gli impianti di desalinizzazione colpiti e 700.000 cittadini iraniani trasformati in profughi senzatetto, quando vedo tutta questa catastrofe umanitaria ed ecologica, prodotta da un’aggressione unilaterale dei “nostri alleati”, una cosa non posso fare a meno di chiedermi:
Ma dove è finita la pletora delle associazioni dirittumaniste che chiedevano vendetta al cielo per l’eccessivo ricorso alla pena di morte in Iran?
Dove sono finiti i temibili attivisti climatici che imbrattavano musei per protestare contro le emissioni della Panda euro 5 e il gasolio per autotrazione?
Dove sono andati i gruppi di militanti dei diritti delle donne che inorridivano per lo strazio delle iraniane cui era raccomandato (non obbligato) lo hijab?
Dove sono finiti tutti questi utili idioti che hanno servito per anni a sostenere TUTTE le cause dell’establishment, pensando di essere alfieri del progresso? Questa gente che riempiva le rubriche di casi umani e storielle confezionate per promuovere la demonizzazione di intere nazioni?
Ora che a produrre stragi indiscriminate e catastrofi ecologiche mille volte peggiori sono quelli grossi, quelli con le atomiche, quelli con il portafoglio spesso e gli agganci giusti, ora, perché non li vedo incatenarsi ai cancelli dell’ambasciata di Israele o USA, come prima facevano con le ambasciate di chi gli USA dichiaravano essere “stati canaglia”? Perché non occupano le televisioni con condanne senza appello e grida di sdegno? Perché non tuonano dalle colonne dei giornali per richiamarci alla civiltà, al futuro del pianeta, alla necessità di soccorrere i popoli oppressi? Cos’è, questa settimana avevano judo?
Ben Gvir agli attivisti rapiti sulla Flotilla: "terroristi! ". E sostiene pure che sulle barche sono state trovate armi. Questi sono gli amici del governo italiano, questi sono i criminali difesi dai giornali di Angelucci, da Parenzo, Mieli, Cerasa, Molinari, Sechi e Sallusti.
#ElonMusk minacciato.
#PavelDurov arrestato.
Migliaia di profili social censurati.
Cittadini arrestati per aver espresso critiche ai traffici umani.
Iracheni, siriani, palestinesi, uccisi a milioni perché disfunzionali al sistema.
È questa la tua democrazia, servo?
Fottiti, cane.
🟡 🇲🇫 Anche Luigi XVI tentò d'impedire l'uso della stampa per criticarlo e di reprimere la libertà di parola. Aveva dalla sua la legge, perché le leggi le faceva lui.
Poi però le leggi furono cambiate, e il tribunale lo trovò colpevole di alto tradimento. Perciò fu ghigliottinato, e il suo corpo gettato in una fossa comune. Brutta storia! 🫣
"Historia magistra vitae", dicevano gli antichi Romani ...🫢🤐
#PavelDurov
@elonmusk
Omero è razzista? Vi ricordate questi versi: «Cantami, o diva, del Pelide Achille l’ira funesta?» Ecco, a quanto pare Omero è il capostipite della «mascolinità tossica» e un esempio di «patriarcato» a detta dei progressisti della cancel culture e va bandito dalle scuole.
«Sono molto orgogliosa di dire che quest’anno abbiamo rimosso l’Iliade e l’Odissea dai nostri programmi», dichiara Heather Levine, che insegna alla Lawrence High School nel Massachusetts. Negli Stati Uniti non hanno gradito che gli eroi omerici siano guerrieri «bianchi, forti e dai capelli biondi», e hanno pensato bene di impedire ai ragazzi di leggerlo in classe.
Ma di cosa parla l’Iliade? Dell’onore, di gelosia, amicizia, tradimenti, di uomini assetati di potere che vorrebbero dominare il mondo e di innocenti che muoiono in modo tragico a causa di una guerra voluta dai potenti. Vi suona familiare? Ma soprattutto parla dell’amore: dell’amore verso la propria patria, l’amore fraterno e dell’amore di un padre nei confronti del figlio.
Vi ricordate di quando il vecchio Priamo supplica Achille di restituirgli il corpo di Ettore? Io mi ricordo che quando lo lessi per la prima volta mi commossi del dolore di questo padre che avanza nella notte vestito come un mendicante e si mette in ginocchio davanti all’assassinio di suo figlio. E vi ricordate la scena in cui Ettore dice addio alla moglie e al figlioletto? Ecco, in quei momento la guerra non è più gloriosa, non è più eroica, ed Omero ve lo mostra!
Secondo voi è tossico tutto questo? E sì l’Iliade parla di uno scontro tra due civiltà, esattamente come le guerre di oggi, ed esattamente come le guerre di oggi nasce da un pretesto, il tradimento di Elena nei confronti del marito Menelao che un uomo assetato di potere, Agamennone, fratello di Menelao, sfrutta per dare inizio alla guerra. Per distruggere i suoi nemici, i troiani. E alla gente «racconta» la favoletta del tradimento di Elena.
Perché forse il vero motivo per bandire i classici non è perché sono politicamente scorretti e non stanno al passo con i tempi ma perché lo sono fin troppo! Non sia mai che i ragazzi leggendoli, incomincino a fare una cosa pericolosissima per tutti i governi, i politici e gli Agamennone di oggi: pensare!
Guendalina Middei
Come il genocidio dei palestinesi🇵🇸 non è iniziato il 7 ottobre, così l’Iran🇮🇷 non ha attaccato la colonia d’insediamento🇮🇱, ma ha risposto a decenni di omicidi extragiudiziali ed extraterritoriali, bombardamenti e provocazioni rimasti da tempo impuniti. #terzaguerramondiale